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giovedì 9 aprile 2026

LA GRAMMATICA DELLA GUERRA

 

Quando la guerra finisce le parole restano  e , spiegano tutto ciò che il diritto non dice più.

Quattro settimane di bombe sull'Iran hanno prodotto morti, macerie e diplomazie in affanno. Ma hanno prodotto anche qualcosa di più subdolo: un lessico che non nomina la realtà, la addomestica. Il collasso del linguaggio avanza senza immagini. È lì che si fabbrica il consenso,  quando le parole smettono di descrivere e cominciano a coprire, spostare, assolvere. 

Il primo slittamento è del giugno 2025: il conflitto veniva presentato come inevitabile mentre i canali diplomatici erano aperti. La guerra non arrivava dopo l'esaurimento della diplomazia , arrivava mentre esisteva, già svuotata. Da quel momento «negoziato» non indica l'alternativa alla guerra, indica la sua anticamera. Trump sentenziò che l'Europa non poteva essere d'aiuto: mediazione a rumore di fondo, diplomazia umiliata. La Nato, «tigre di carta», tra minacce di uscita e accuse di codardia.

Il 28 febbraio 2026 questa grammatica è tornata più spoglia. Israele ha chiamato l'attacco «preventivo»: parola elastica da ospitare una guerra di scelta. Trump ha promesso di «ricacciare l'Iran all'età della pietra». Netanyahu ha scelto il registro amministrativo, neutralizzare, eliminare, impedire ,stesso effetto: se la minaccia comprende tutto, la guerra non finisce. Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che mesi fa ostentavano l'amicizia con Trump e Netanyahu come un trofeo, oggi la occultano. 

I nomi sono evaporati. Netanyahu è riapparso solo quando le forze italiane dell'Unifil si sono ritrovate sotto il fuoco israeliano in Libano , per cronaca, non per coscienza. Ci sarebbe una cosa da fare: dire a questi supposti amici che oltre un certo limite non si è alleati ma complici. Scegliere. 

Ma scegliere richiede un'idea di dove si sta, e noi quell'idea la sostituiamo con la postura. 

Così restiamo fermi, con il nome in tasca e il silenzio in bocca. L'imbarazzo, in Italia, lo abbiamo sempre avuto. La scelta, mai. ♓


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