Quattro mandati, un Senato, un comune in pre-dissesto: a Sant'Agata di Militello Bruno Mancuso vince sempre, e i cittadini pagano — o forse no.
C'è una domanda che la democrazia dovrebbe porsi: come fa un sindaco a vincere quattro volte in una città che si svuota, i conti sul filo del pre-dissesto, le aliquote al massimo di legge? Bruno Mancuso, nefrologo di professione e politico per vocazione, governa Sant'Agata di Militello quasi senza interruzioni dal 2004 — parentesi al Senato dal 2013 al 2018, giusto il tempo di transitare dal centrosinistra verso il centrodestra, sfiorando Fratelli d'Italia — poi è tornato e ha trovato la città nelle condizioni lasciate.
Nel 2023 contro di lui schierato un fronte bulgaro: PD, M5S, FdI, Forza Italia e Lega col presidente della Commissione Sanità dell'ARS in prima fila. Ha vinto col 58%. Il problema non è Mancuso. I conti hanno continuato la deriva. Residui attivi che crescono, investimenti da prefisso telefonico — 775 mila euro pagati su 21,9 milioni stanziati — servizi ridotti all'osso. Il dissesto scongiurato, il risanamento no. Ogni cinque anni Mancuso promette la semina e annuncia il raccolto, e Sant'Agata annuisce. Restano due ipotesi sull'elettore: o è un masochista convinto, che trova nelle aliquote massime una forma di disciplina interiore, oppure — ipotesi più prosaica — le tasse non le paga e l'aliquota gli è indifferente. In entrambi i casi la democrazia funziona: ognuno ha il sindaco che si merita.
La città intanto si assottiglia. Ogni anno partono cinquanta, settanta persone: chi cerca lavoro, chi segue i figli, chi rinuncia. PIL pro capite stimato attorno ai 18 mila euro, industria marginale, commercio in turn over perpetuo. Sant'Agata è una di quelle città meridionali che non crollano ma non decollano, sospese in un equilibrio che si regge sulla rassegnazione e sulla memoria corta. Mancuso, da buon medico, sa la differenza tra guarire un paziente e tenerlo in vita. Sant'Agata è viva, in questo senso. Alle prossime elezioni probabilmente si ripresenterà, e probabilmente vincerà. Pagare le tasse, del resto, lo si può sempre rimandare. ♓

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