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lunedì 21 settembre 2026

Un Paese sempre più anziano non si cura con un bonus bebè



L’Italia invecchia. E continuiamo a stupirci che i giovani non facciano figli mentre molti faticano perfino a programmare il mese prossimo.

 Al 30 giugno 2026 l’Italia contava 58.943.673 residenti. Il dato provvisorio ISTAT nasconde però una trasformazione demografica molto più profonda del semplice numero totale degli abitanti. 

L’Italia invecchia e le conseguenze non riguardano soltanto le pensioni. Significano meno persone in età lavorativa, maggiore domanda sanitaria e assistenziale e territori — soprattutto piccoli comuni e aree interne — che rischiano di perdere scuole, negozi, servizi e capitale umano.

E poi c’è la condizione economica. Nel Rapporto annuale 2026, ISTAT indica che nel 2025 il 18,6% della popolazione era a rischio di povertà; il 22,4% arrivava a fine mese con grande difficoltà e il 47,7% non era riuscito a risparmiare. 

Forse, allora, il problema della natalità non si risolve chiedendo ai giovani perché non facciano figli come se avessero dimenticato le istruzioni.

Famiglia significa anche casa, lavoro, servizi, asili e possibilità di programmare qualche anno della propria vita senza consultare contemporaneamente banca, nonni e oroscopo.

Domanda ai lettori: quali servizi renderebbero realmente più semplice costruire una famiglia nel vostro territorio?


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