CORSIVO
La politica estera come specchio: il cuore di Giuseppe Conte batte sempre a destra.
Ci sono uomini politici che si tradiscono con le parole, e uomini politici più prudenti che si tradiscono con le amicizie, le quali, sia detto per gli allievi del genere, mentono assai meno. Giuseppe Conte appartiene alla seconda categoria, quella dei prudenti, ed è per questo che sulla politica estera, cornice dentro cui si disegna ogni altra politica e non semplice guarnizione del menu, va osservato non ciò che dice ma chi invita a cena. E chi, invitato, promette di tornare.
L'ospite d'onore rispondeva al nome di Sahra Wagenknecht, ex Linke, la sinistra tedesca che fu radicale finché non le si presentò l'occasione di diventare qualcos'altro: fondò nel gennaio 2024 un partito che porta, con understatement degno di un monarca, il proprio stesso nome - Alleanza Sahra Wagenknecht, Ragione e Giustizia - come se ragione e giustizia fossero un marchio depositabile. Il programma sta tutto in un'equazione elegante: pensioni alte per consolare chi la globalizzazione ha lasciato indietro, confini chiusi per consolare chi teme di essere raggiunto da chi è rimasto ancora più indietro, e sulla Russia una tenerezza che gli osservatori più maliziosi definiscono "sinistra che piace alla destra". Definizione crudele, ma che ha il difetto di essere esatta. Terza in Sassonia e Turingia, dietro cristiano-democratici e post-nazisti di AfD: né carne né pesce, ma con le chiavi della dispensa.
Con questa signora Giuseppe Conte scambiò inviti come si scambiano biglietti da visita fra soci in affari, promettendo di rivedersi "presto", di "creare spazi fuori dal coro". Coro che oggi, in Sassonia, intona un post-nazista alla guida del Land, e lui, prudentemente, tace. Del resto repetita iuvant: c'è già stato un governo con Salvini, consumato senza un brivido di troppo. Il rossobrunismo non è calunnia di avversari in malafede: è un mestiere, esercitato da chi ha capito che intercettare la rabbia altrui costa meno, e rende di più, che avere delle idee proprie.💪
Per questo non andrà lontano ma è già troppo quello che oggi ha! Lascl la politica a coloro che la sanno fare.
RispondiElimina