Cerca nel blog

mercoledì 23 settembre 2026

Deficit al 3,1%: quando uno “zero virgola” diventa molto politico



Deficit 3,1%. Mancava uno 0,1. Nei conti dello Stato anche i decimali hanno una carriera politica.

 Il verdetto sui conti pubblici è arrivato il 22 settembre: il deficit italiano del 2025 è stato confermato al 3,1% del PIL, in miglioramento rispetto al 3,4% del 2024 ma non abbastanza per scendere sotto il valore di riferimento europeo del 3%. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha riconosciuto che l’uscita anticipata dalla procedura europea per deficit eccessivo non avverrà quest’anno, indicando il 2027 come possibile nuovo traguardo. 

C’è però un’altra cifra che merita attenzione: il rapporto debito/PIL 2025 è stato rivisto al 136,7%, contro il 134,2% del 2024. 

La discussione politica è inevitabile. C’è chi considera eccessivo affidare tanto peso a pochi decimali e chi ricorda che le regole fiscali servono proprio a rendere prevedibili i comportamenti di Paesi fortemente indebitati. Il punto documentabile è più semplice: quel decimale restringe, almeno per ora, il percorso verso l’uscita dalla procedura.

L’ironia è che nella vita quotidiana 0,1 sembra quasi niente. Nei conti pubblici può diventare protagonista della settimana.

Fonti: Commissione UE/ANSA, 22 settembre ; dati ISTAT riportati il 22 settembre .


Nessun commento:

Posta un commento

Puoi commentate senza volgarità

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Venerdì 23 ottobre 2026 La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

  ARS, VIA LIBERA ALLA MANOVRA DA 1,4 MILIARDI: ORA COMINCIA LA PROVA DEI RISULTATI L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il 22 ottob...