Etna, Fontanarossa ancora ostaggio della cenere
L’attività dell’Etna continua a condizionare pesantemente il traffico aereo: la nube eruttiva ha raggiunto circa 4 chilometri e ha determinato nuove sospensioni dell’operatività dello scalo di Catania. La situazione viene aggiornata in funzione dell’evoluzione vulcanica e dei venti; chi deve partire deve quindi verificare il proprio volo con la compagnia prima di raggiungere l’aeroporto. Il vulcano non consulta il tabellone delle partenze, ma la Sicilia deve ormai organizzarsi come se lo facesse.
Fonte: ANSA Sicilia
Comiso e Palermo, il “piano B” diventa sempre più necessario
La Regione afferma di lavorare con gestori e vettori per ridurre i disagi provocati dalle ripetute crisi di Fontanarossa e punta anche sul potenziamento di Comiso come scalo alternativo. Nei giorni di blocco Catania, Palermo e Comiso hanno già assorbito una parte consistente del traffico deviato. Più che un’emergenza episodica, la continuità aeroportuale della Sicilia orientale sta diventando una questione strutturale.
Fonti: La Sicilia · RaiNews TGR Sicilia
Scuole siciliane: psicologi, edilizia e perfino condizionatori
Nel confronto con i dirigenti scolastici a Catania, il governo regionale ha indicato tra gli interventi sportelli di supporto psicologico agli studenti, aumento delle risorse di funzionamento, edilizia scolastica, efficientamento energetico e climatizzazione degli istituti. Ora viene la parte meno fotogenica ma decisiva: trasformare gli impegni in cantieri, servizi e stanziamenti effettivamente utilizzabili.
Fonte: ANSA Sicilia
Termovalorizzatori, a Bellolampo si alza la temperatura prima ancora dei forni
Associazioni ambientaliste contestano l’iter autorizzativo del termovalorizzatore previsto a Bellolampo, sostenendo che le integrazioni progettuali richiedano ulteriori verifiche e consultazioni. I due impianti previsti a Palermo e Catania sono attualmente nel percorso del PAUR, che comprende la valutazione d’impatto ambientale. Qui niente slogan: prima di bruciare rifiuti conviene almeno leggere tutte le carte.
Fonti: La Sicilia · ANSA Sicilia
Carburanti, il pieno siciliano pesa sempre di più
La protesta per il caro carburanti continua a interessare autotrasporto, agricoltura, pesca, artigianato e piccole imprese. CNA ha chiesto alla Regione e all’ARS un intervento da 100 milioni di euro, mentre i trasportatori denunciano prezzi del gasolio divenuti difficilmente sostenibili. Quando aumenta il costo del camion, alla fine il conto tende a viaggiare fino allo scaffale del supermercato.
Fonte: ANSA Sicilia
Frase del giorno — Sicilia: «Nell’Isola delle emergenze permanenti, la vera rivoluzione sarebbe una cosa terribilmente sovversiva: programmare prima.»
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