FONTANAROSSA IN AFFANNO, LA SICILIA SI SPOSTA SU TRENI E BUS
Dopo i problemi provocati dall’attività dell’Etna e la chiusura dello scalo catanese, la Regione ha predisposto oltre 5.300 posti ferroviari aggiuntivi e più di cento autobus per collegare Catania con Palermo, Trapani e Comiso. È la risposta emergenziale a un problema che ricorda quanto la mobilità siciliana dipenda da pochi nodi strategici. Il vulcano non legge gli orari dei voli; la programmazione dei trasporti, invece, dovrebbe prevederlo.
Fonti: Regione Siciliana; RaiNews/TGR Sicilia. (Regione Siciliana)
CATANIA, PIÙ SPAZIO E SICUREZZA PER I BAMBINI ONCOEMATOLOGICI
Al Policlinico di Catania sono terminati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del reparto dedicato ai bambini sottoposti a trapianto di midollo osseo, nell’Oncoematologia pediatrica. Nuovi ambienti più moderni per piccoli pazienti e famiglie: una di quelle notizie nelle quali la parola “investimento” recupera finalmente il suo significato migliore.
Fonte: RaiNews/TGR Sicilia, 29 settembre 2026. (RaiNews)
BENI CONFISCATI, 5 MILIONI PER FARLI TORNARE ALLA COMUNITÀ
La Regione ha pubblicizzato un bando da 5 milioni di euro destinato alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo dichiarato di trasformarli in strutture per servizi sociali e inclusione. Il valore non è soltanto economico: un bene sottratto alla mafia produce davvero un risultato quando torna a produrre utilità pubblica.
Fonte: Regione Siciliana, 28 settembre 2026. (Regione Siciliana)
IMPIANTI SPORTIVI, 40 MILIONI AI COMUNI
Un altro bando regionale mette sul tavolo 40 milioni di euro per nuovi impianti sportivi o per riqualificare quelli esistenti. I Comuni e le loro forme associative potranno concorrere ai finanziamenti. Palestre e campi sportivi non sono decorazioni urbane: soprattutto nelle periferie possono diventare infrastrutture sociali. Ora la sfida sarà trasformare i finanziamenti in opere funzionanti, non in rendering eternamente giovani.
Fonte: Regione Siciliana, 25 settembre 2026. (Regione Siciliana)
NEGOZI CHE SPARISCONO: LA DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE AVANZA
I dati relativi al periodo 2019-2025 segnalano difficoltà per il commercio di prossimità siciliano, mentre Palermo e provincia mostrano una controtendenza per bar e pubblici esercizi. Dietro una serranda abbassata non scompare soltanto un’impresa: spesso spariscono lavoro, servizi di quartiere e presidio sociale. L’e-commerce corre; il negozio sotto casa, invece, deve anche pagare l’affitto.
Fonte: La Sicilia, 29 settembre 2026. (La Sicilia)
OLTRE TRENTA CAMMINI: LA SICILIA PROVA A VIAGGIARE LENTAMENTE
Domenica 4 ottobre si terrà la quarta Giornata regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia, con oltre trenta iniziative gratuite nell’Isola dedicate a natura e mobilità dolce. È anche un modello turistico interessante: distribuire visitatori nei territori interni, destagionalizzare e trasformare paesaggio e piccoli borghi in economia reale. Per una volta, andare piano potrebbe significare andare nella direzione giusta.
Fonte: comunicazione del 29 settembre 2026 sulla Giornata regionale dei Cammini e dei Sentieri. (Il Cittadino di Messina)
FRASE DEL GIORNO
“La Sicilia non ha bisogno di correre dietro al futuro: deve semplicemente smettere di lasciarlo partire dal gate senza di lei.”
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