OSSERVATORIO SULLA MOBILITÀ
a cura di Roberto Barbera*
A Giostra la tangenziale è un labirinto tra cantieri e segnaletica assente.
Orientarsi a Messina richiede fortuna, coraggio e un pizzico di ironia.
Chi tenta di evitare il traffico di Messina imboccando la tangenziale di Giostra sperimenta un’avventura da romanzo picaresco. Segnaletica? Inesistente. Interruzioni per cantieri improvvisi? Ovunque. Immissioni in carreggiate a doppio senso di marcia? All’ordine del giorno.
Entrare a Messina da Giostra senza sapere se stai andando nella direzione giusta è normale: la segnaletica è solo un’idea vaga. Poi, finalmente, il miracolo: una biforcazione verso Catania o Palermo, che appare più per colpo di culo che per logica urbana.
Eppure, la responsabilità sarebbe chiara: il CAS dovrebbe segnalare, il Comune dovrebbe coordinare. Ma se nessuno lo fa, cosa resta ai cittadini? Niente. Nulla fanno le associazioni dei consumatori, nulla i comitati contro il parcheggio selvaggio, nulla i commercianti indignati. E noi, come al solito, restiamo peracottari impotenti, ad osservare il caos con un sorriso amaro. A Messina la mobilità non è un servizio, è una lezione di sopravvivenza quotidiana, tra improvvisazione, coraggio e ironia involontaria.
* Transport Planner
Analista di traffici stradali e di sistemi di trasporto pubblico.

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