OSSERVATORIO SULLA MOBILITÀ
LA LENTEZZA SALVA VITE (QUANDO LA Si APPLICA DAVVERO)
A Messina abbiamo perfezionato l’arte del rimedio simbolico: si pianta il cartello “30” come un buon proposito e ci si sente virtuosi. Peccato che i numeri non si commuovano. Nel 2022 in Italia oltre 165.000 incidenti hanno causato più di 3.000 morti e centinaia di migliaia di feriti; una quota significativa nasce dall’eccesso di velocità.
E il conto lo paghiamo tutti: nel 2023 il costo sociale degli incidenti ha sfiorato i 18 miliardi tra cure, riabilitazione e produttività perduta.
Per questo la retorica non basta: nelle città europee dove il limite dei 30 km/h è stato applicato davvero, non “appeso”, gli incidenti e le vittime sono calati mediamente del 20–40%. E basta ridurre la velocità media di appena 1 km/h perché gli studi europei stimino migliaia di vite risparmiate. La Zona 30 non è una poesia municipale, ma una misura concreta. Se però resta un cartello decorativo, sarà soltanto un elegante sipario sul solito vecchio teatro d’incidenti.
• Traffic manager

Nessun commento:
Posta un commento
Puoi commentate senza volgarità