FATA MORGANA
a cura di E. L. M. IRALI
Tra vicoli stretti e caffè fumosi, si intrecciano amori proibiti e tensioni sociali.
Tahar Ben Jelloun racconta la vita delle donne in una società rigorosa.
Il desiderio e il corpo diventano strumenti di scelta e resistenza.
Nel cuore di Casablanca, città sospesa tra tradizione e desiderio, si muovono gli amanti del romanzo di Jelloun, che sfidano silenzi, norme e imposizioni familiari. Le donne, spesso relegate a ruoli marginali, trovano sottili vie di libertà: il corpo diventa spazio di affermazione e la sessualità un mezzo di rivendicazione personale, piccolo atto di ribellione in un contesto che vorrebbe definire e controllare ogni loro scelta. Tra passioni segrete e relazioni proibite, la trama mostra come il desiderio non sia mai solo sentimentale, ma anche strumento di emancipazione. Casablanca diventa così simbolo delle contraddizioni sociali, dove amore e libertà si intrecciano con coraggio e rischio, tracciando mappe invisibili di autonomia e resistenza.

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