Roberto Antonuccio è un cuoco di Messina che ha deciso di prendere la Sicilia per i fornelli e non lasciarla più andare. Tra una ricetta antica e l’altra, riesce a far sembrare semplice ciò che normale non è, vincendo nel 2024 persino il programma televisivo, MESSINTAVOLA. Showcooking in piazza, eventi gastronomici, pizze social e serate al Taormina Film Festival: Roberto sembra essere ovunque, eppure trova sempre la strada per tornare alla sua ospitale casa messinese, dove le regole dell’accoglienza e i segreti dell’ottimismo gli sono stati tramandati da un padre creativo e autodidatta e da una madre dotata di un’allegria contagiosa. A Messina, dove l’ingrediente segreto è da sempre l’ironia, i suoi piatti raccontano storie di terra e mare, di prodotti locali e tradizioni che nessuno aveva osato leggere… fino a quando non li serve lui._
*Gnocchetti cozze & datterino giallo: un’introduzione (brevi note per animi curiosi)*
C’è un piatto che profuma di mare, sole e un pizzico di presunzione culinaria: gnocchetti di patate che si abbandonano a una salsa di datterino giallo, circondati da cozze fresche come se stessero a una festa privata, il tutto accarezzato da una fonduta di mascarpone e gorgonzola e sormontato dal crunch nobile delle noci tostate. Perfetto per chi ama il cibo che sembra elegante ma richiede solo una padella e un minimo di coraggio.
*Preparazione (per chi vuole davvero provarci senza sentirsi un eroe)*
Fate soffriggere aglio e prezzemolo in olio, cercando di non farli scappare via dalla padella. Aggiungete le cozze e un bicchiere di vino bianco: perché, come nella vita, ogni buona impresa richiede una sfumatura di coraggio liquido. Filtrate il tutto e sgusciate le cozze, ma non tutte: un po’ di teatralità non guasta mai.
In un’altra padella, unite la salsa di datterino giallo già pronta con qualche datterino fresco, perché l’apparenza è tutto. Poi aggiungete le cozze sgusciate, che, dopo tanto lavoro, meritano una seconda opportunità di brillare.
La fonduta: panna, mascarpone e gorgonzola sciolti a fuoco dolce. Se sembra troppo facile, è solo perché il gusto compensa ogni pigrizia.
Le noci: tostate in padella e tritate grossolanamente. Se scappa qualche pezzo troppo grande, nessuno se ne accorgerà.
Cuocete i gnocchetti come indicato sulla confezione e saltateli nella salsa di cozze e datterino, facendo finta di essere un maestro mentre mescolate con dignità.
Impiattate con fonduta sopra, qualche cozza intera come fossero piccole stelle di mare, prezzemolo a piacere e noci croccanti: e voilà, il piatto che dice “Ho cucinato tutto da solo” senza mai doverlo pronunciare.
E adesso: mangiate con soddisfazione e Buon Natale.


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