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domenica 21 dicembre 2025

Giardini Naxos non consegna le chiavi di casa



 C’è un post social che vale più di mille comizi. È quello di Lilly Labonia, impegnata alle amministrative di Giardini Naxos, che con una frase semplice e tagliente si rivolge idealmente a Cateno De Luca, sindaco di Taormina“Ma pensate veramente che vi consegneremo le chiavi di casa nostra senza lottare?”


Dentro quelle parole c’è tutta la politica locale fatta a mani nude, con il fango spalato da soli, battaglie combattute senza megafoni, quartieri che soffrono ma non chinano la testa. 

Altro che miracoli last minute e slogan lucidi di tipografia. Qui si parla di scelte impopolari, di numeri che schiacciano la passione e di voci rimaste inascoltate a lungo nel deserto.


Il tono è duro, sì, ma anche profondamente umano. C’è sarcasmo, certo, perché a forza di promesse calate dall’alto viene da sorridere amaro. 

Ma c’è soprattutto orgoglio, l’orgoglio di chi ha supportato con l’impegno personale Giardini Naxosquando , forse, non conveniva farlo.


“Nessun rimpianto”, scrive Labonia. 

E forse è questo che dà più fastidio. 

É la serenità di chi non deve dimostrare nulla. Perché, alla fine, la verità ,come la dignità di una comunità , non ha bisogno di effetti speciali. 

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