La Sanità della “ PRODUTTIVITÀ” Agli Infermieri le briciole (+6%), ai Signori dell’amministrazione il premio produzione vola a +36%.
Al Policlinico “G. Martino” di Messina c’è una legge non scritta: più sei lontano dal paziente, più la tua busta paga sorride.
Non è uno sfogo, è bilancio!
Tra il 2023 e il 2024 la spesa per il comparto amministrativo è cresciuta di circa il 36%, quella per i dirigenti amministrativi del 33%. Per i dirigenti medici l’aumento si ferma al 12,2%. Per infermieri, OSS e tecnici al 6,1%.
Sullo sfondo, le performance: negli uffici obiettivi centrati tra l’89% e il 100%, anno dopo anno. In corsia, comunque alte ma più basse: 84,7%, 86,9%, 87,4%.
Traduzione semplice: chi compila tabelle prende più produttività di chi compila cartelle cliniche.
Intanto gli accantonamenti per rischi e cause legali quasi raddoppiano, fino a oltre 15 milioni. Le denunce si abbattono su medici e infermieri stremati da turni infiniti, reparti sotto organico, pazienti ovunque.
Chi prova a tenere in piedi il sistema paga in salute, ansia, burnout.
Dall’altra parte del corridoio, chi lavora tra determine, protocolli e KPI incassa aumenti più corposi, quasi sempre “in target”.
Due ospedali nello stesso ospedale: quello che cura e quello che contabilizza.n
La verità è tutta qui, in poche righe di conto economico. La voce “ ALTRI RUOLI” cresce più della voce “ OPERATORI SANITARI”
Al Policlinico “G. Martino” il rischio lo tiene la corsia, il premio se lo incassa l’ufficio.

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