Confesso che Bob Seger ha il dono di riaccendere le mie notti in radio libera, quando parlavo a microfoni incandescenti e a un pubblico invisibile ma palpabile come il fumo delle sigarette vietate. Bastavano poche note perché lo studio diventasse una piccola nave in mare aperto, con me al timone e una folla insonne dall’altra parte dell’etere. Tra i brani più trasmessi c’era Against the Wind, dall’album Against the Wind (1980): una ballata che scivolava nella notte con passo lieve e voce struggente. Ogni volta che partiva, abbassavo le luci come per un rito laico. Era una canzone che invitava a rallentare, a voltarsi indietro senza troppa severità, a riconoscere che correre controvento è faticoso, sì, ma anche terribilmente umano. E in quelle note c’era tutto: giovinezza, ostinazione, sogni che non chiedono permesso.
Bob Seger, nato nel 1945 a Detroit, è stato uno dei grandi narratori del rock americano: voce ruvida, anima operaia, cronista di strade polverose e amori imperfetti. Con la Silver Bullet Band ha incarnato l’America che lavora e sogna, lontana dai lustrini ma vicina alla verità emotiva. Against The Wind (Remastered 2011) ripropone uno dei suoi vertici: il testo è un bilancio in musica, lo sguardo di chi rievoca la giovinezza irrequieta e riconosce che il tempo, più del destino, è il vero avversario. Il “vento” è la vita che oppone resistenza, ma anche la forza che tempra. Non c’è resa, solo consapevolezza: correre controvento significa accettare la sfida del crescere, perdere qualcosa e guadagnare memoria.
Traduzione di “Against the Wind”
Contro il vento
Sembra ieri
Ma è stato tanto tempo fa
Janey era adorabile, era la regina delle mie notti
Lì nel buio con la radio che suonava a basso volume, e…
E i segreti che abbiamo condiviso
Le montagne che abbiamo spostato
Coinvolti come un incendio fuori controllo
Finché non ci fu più niente da bruciare e niente da dimostrare
E ricordo cosa mi disse
Come aveva giurato che non sarebbe mai finita
Ricordo come mi stringeva, oh così forte
Vorrei non sapere adesso quello che non sapevo allora
Contro il vento
Stavamo correndo contro il vento
Eravamo giovani e forti, stavamo correndo controvento
Gli anni passarono lentamente
E mi sono ritrovato solo
Circondato da estranei che pensavo fossero miei amici
Mi sono ritrovato sempre più lontano da casa mia, e io…
Immagino di aver perso la via maestra
Oh, c’erano così tante strade
Vivevo per correre e correvo per vivere
Non mi sono mai preoccupato di pagare o di quanto dovevo
Mi spostavo di otto miglia al minuto per mesi alla volta
Infrangevo tutte le regole che potevo piegare
Ho iniziato a trovare me stesso mentre cercavo
Ero alla ricerca di un rifugio ancora e ancora
Contro il vento
Qualcosa contro il vento
Mi sono ritrovato a cercare riparo dal vento
Bene, quei giorni da vagabondo sono ormai passati
Ho molto altro a cui pensare
Scadenze e impegni
Cosa tenere dentro, cosa lasciare fuori
Contro il vento
Sto ancora correndo contro il vento
Sono più vecchio adesso ma corro ancora controvento
Beh, ora sono più vecchio e sto ancora correndo
Contro il vento
Contro il vento
Contro il vento
Sto ancora correndo (contro il vento)
Sto ancora correndo contro il vento
(Contro il vento) Sto ancora correndo
(Contro il vento)
Sto ancora correndo contro il vento
(Contro il vento) sto ancora correndo
(Contro il vento) correndo contro il vento, correndo contro il vento
(Contro il vento) Guarda il giovane correre
(Contro il vento) Guarda il giovane correre
(Contro il vento) guarda il giovane che corre
(Contro il vento) correrà contro il vento
(Contro il vento) lascia cavalcare i cowboy
(Contro il vento)
(Contro il vento) lascia cavalcare i cowboy
(Contro il vento) cavalcheranno contro il vento
(Contro il vento) contro il vento
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