di GIOVANNI IACONO ^
Le rapine mostrano un calo a livello nazionale, ma la Sicilia resta tra le regioni più colpite soprattutto da quelle rivolte alle banche. In tale contesto, i carabinieri hanno intensificato i controlli e predisposto piani mirati contro la microcriminalità quotidiana, con operazioni nei quartieri sensibili e blitz antimafia. La Sicilia si posiziona al secondo posto fra le regioni italiane per numero di rapine in banca, con Palermo e Messina tra le province più colpite.
In controtendenza, secondo il Viminale, è la microcriminalità di strada che risulta essere in leggero aumento, come furti, scippi e rapina minori (+1,7% i reati denunciati nel 2025), che è spesso collegata a clan che gestiscono racket e spaccio. Nel 2025 i carabinieri di Palermo hanno compiuto un blitz antimafia che ha portato all'arresto di 181 persone tra boss, estorsori e affiliati di diversi mandamenti. L'operazione ha consentito smantellare clan come quelli di Gambino e Inzerillo. Oltre ai clan storici, emergono gruppi stranieri, come la mafia nigeriana Black Axe, che sfruttano traffici di droga e tratta di esseri umani.
In questo panorama, i carabinieri hanno intensificato i controlli e le operazioni antimafia, puntando a ridurre la microcriminalità quotidiana, tuttavia la presenza di quartieri ad alta criticità e l'emergere di nuove organizzazioni criminali rendono la sfida ancora più complessa.
^ Generale Carabinieri

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