FATA MORGANA
a cura di E. L. M. Irali
Leggere o rileggere "Orgoglio e pregiudizio" oggi significa scoprire l’ironia di Jane Austen, la modernità di Elizabeth e il primo affresco della liberazione femminile.
La differenza sociale tra Elizabeth Bennet e Mr. Darcy è centrale nel romanzo e guida gran parte dei conflitti iniziali. Elizabeth appartiene a una famiglia della piccola nobiltà terriera, i Bennet, rispettabile ma con risorse economiche limitate e senza grandi titoli; la sua posizione è instabile, soprattutto per via delle cinque figlie e della mancanza di un’eredità sicura, che rende urgente per le donne “sistemarsi” con un matrimonio vantaggioso.
Darcy, al contrario, è ricchissimo e proprietario terriero di Pemberley, appartiene all’aristocrazia di nascita e ha un patrimonio che gli garantisce autorità e prestigio. La sua posizione gli conferisce orgoglio e distacco verso chi considera “inferiore” o meno raffinato. Il contrasto tra la sua ricchezza e il carattere vivace e indipendente di Elizabeth genera inizialmente fraintendimenti, tensioni e giudizi reciproci, che solo il tempo, la conoscenza e il rispetto delle qualità morali potranno superare, rendendo possibile il loro matrimonio.

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