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mercoledì 30 settembre 2026

ECONOMIA | Industria, prezzi +10,9%: sotto il tappeto c’è ancora l’energia



Prezzi industriali +10,9%. Tolta l’energia, +3,3%. A volte basta togliere una parola per capire quasi tutto il problema.

 Il dato pubblicato ieri dall’Istat merita attenzione: ad agosto i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 10,9% in un anno e del 2,4% rispetto a luglio. Sul mercato interno l’aumento annuo arriva al 13,5%. 

Ma togliendo l’energia il quadro cambia radicalmente: +3,3%. La fornitura di elettricità e gas registra invece +26,3% e i prodotti petroliferi raffinati +72,6% sul mercato interno. Anche costruire strade e ferrovie costa il 5,7% in più rispetto a un anno prima. 

L’Ufficio parlamentare di bilancio ha ricordato il 29 settembre un problema ancora più strutturale: tra il 1996 e il 2025 la crescita media italiana è rimasta inferiore a quella europea e nei prossimi anni il potenziale produttivo dovrà essere sostenuto soprattutto da investimenti innovativi. 

Il conto dell’energia, dunque, non arriva soltanto nella cassetta della posta: entra nei costi dell’impresa e prima o poi prova a sedersi anche sullo scontrino.

Fonti: Istat — Prezzi alla produzione, agosto 2026⁠; UPB — Audizione su PIL, investimenti e competitività, 29 settembre⁠; Istat — dati economici aggiornati⁠.


Salute mentale: l’Italia delle cure cambia drasticamente con il CAP



Stessa tessera sanitaria, servizi molto diversi. Anche nella salute mentale il CAP può pesare più di quanto dovrebbe.

 Dai posti letto alla continuità assistenziale, la fotografia dei servizi italiani di salute mentale continua a mostrare forti differenze territoriali. Una recente analisi basata su indicatori istituzionali colloca ai vertici Provincia autonoma di Bolzano e Liguria, seguite da Friuli-Venezia Giulia e Trento; nelle ultime posizioni compaiono Sardegna e Molise. 

Non significa che un cittadino del Nord stia automaticamente meglio di uno del Sud: gli indicatori misurano organizzazione e capacità dei servizi, non il destino individuale dei pazienti. Ma quando accesso, personale e continuità terapeutica dipendono troppo dalla geografia, il Servizio sanitario rischia di diventare nazionale nell’intestazione e regionale nell’esperienza quotidiana.

La salute mentale ha inoltre una particolarità: se il sistema interviene tardi, il costo umano e sociale non scompare. Semplicemente si trasferisce sulle famiglie.

Fonti: ANSA Salute, 28 settembre 2026; Ministero della Salute, Piano di azioni nazionale per la salute mentale; dati del Sistema informativo per la salute mentale richiamati nell’analisi. 


SICILIA FLASH — 30 settembre 2026

 


Etna, Fontanarossa ancora ostaggio della cenere

L’attività dell’Etna continua a condizionare pesantemente il traffico aereo: la nube eruttiva ha raggiunto circa 4 chilometri e ha determinato nuove sospensioni dell’operatività dello scalo di Catania. La situazione viene aggiornata in funzione dell’evoluzione vulcanica e dei venti; chi deve partire deve quindi verificare il proprio volo con la compagnia prima di raggiungere l’aeroporto. Il vulcano non consulta il tabellone delle partenze, ma la Sicilia deve ormai organizzarsi come se lo facesse. 

Fonte: ANSA Sicilia⁠


Comiso e Palermo, il “piano B” diventa sempre più necessario

La Regione afferma di lavorare con gestori e vettori per ridurre i disagi provocati dalle ripetute crisi di Fontanarossa e punta anche sul potenziamento di Comiso come scalo alternativo. Nei giorni di blocco Catania, Palermo e Comiso hanno già assorbito una parte consistente del traffico deviato. Più che un’emergenza episodica, la continuità aeroportuale della Sicilia orientale sta diventando una questione strutturale. 

Fonti: La Sicilia⁠ · RaiNews TGR Sicilia⁠


Scuole siciliane: psicologi, edilizia e perfino condizionatori

Nel confronto con i dirigenti scolastici a Catania, il governo regionale ha indicato tra gli interventi sportelli di supporto psicologico agli studenti, aumento delle risorse di funzionamento, edilizia scolastica, efficientamento energetico e climatizzazione degli istituti. Ora viene la parte meno fotogenica ma decisiva: trasformare gli impegni in cantieri, servizi e stanziamenti effettivamente utilizzabili. 

Fonte: ANSA Sicilia⁠


Termovalorizzatori, a Bellolampo si alza la temperatura prima ancora dei forni

Associazioni ambientaliste contestano l’iter autorizzativo del termovalorizzatore previsto a Bellolampo, sostenendo che le integrazioni progettuali richiedano ulteriori verifiche e consultazioni. I due impianti previsti a Palermo e Catania sono attualmente nel percorso del PAUR, che comprende la valutazione d’impatto ambientale. Qui niente slogan: prima di bruciare rifiuti conviene almeno leggere tutte le carte. 

Fonti: La Sicilia⁠ · ANSA Sicilia⁠


Carburanti, il pieno siciliano pesa sempre di più

La protesta per il caro carburanti continua a interessare autotrasporto, agricoltura, pesca, artigianato e piccole imprese. CNA ha chiesto alla Regione e all’ARS un intervento da 100 milioni di euro, mentre i trasportatori denunciano prezzi del gasolio divenuti difficilmente sostenibili. Quando aumenta il costo del camion, alla fine il conto tende a viaggiare fino allo scaffale del supermercato. 

Fonte: ANSA Sicilia⁠


Frase del giorno — Sicilia: «Nell’Isola delle emergenze permanenti, la vera rivoluzione sarebbe una cosa terribilmente sovversiva: programmare prima.»

MESSINA FLASH — 30 settembre 2026

 


Studentati, il TAR dice sì: 1.335 posti letto possono andare avanti

Il TAR Sicilia, sezione di Catania, ha respinto i due ricorsi del Comune di Messina contro le autorizzazioni per le residenze universitarie promosse da Zanklon Capital. In gioco ci sono il progetto “Archimede” da 1.080 posti letto e il progetto “Centro” da 255. Le sentenze sono state depositate il 28 settembre: adesso il confronto si sposta dal tribunale amministrativo alla trasformazione concreta della città universitaria. 



Galati Sant’Anna, provinciale chiusa: oggi si passa dalla SS114

Dalle 7 alle 16 di oggi è chiusa la SP37 tra l’ex Nazionale di Galati Marina e il bivio per Galati Sant’Anna, all’altezza del ponte ferroviario. La Città Metropolitana ha disposto l’interdizione per consentire la sosta di mezzi impegnati in lavori; deviazione sulla SS114. Piccolo cantiere, conseguenze molto meno piccole per chi deve spostarsi: meglio saperlo prima di mettersi in macchina. 



Messina sperimenta la giustizia che prova anche a riparare

Nasce in città il Centro per la Giustizia Riparativa, destinato a percorsi di mediazione tra autore del reato, vittima e comunità. L’obiettivo è affiancare alla risposta giudiziaria ascolto, responsabilizzazione e, quando possibile, riparazione del danno materiale ed emotivo. Una giustizia che non cancella la pena, ma prova a non lasciare dietro di sé soltanto macerie. 



Aeroporto di Agrigento? Messina torna a chiedere: “E noi?”

L’apertura del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini alla possibilità di un aeroporto ad Agrigento ha riacceso nel Messinese il dibattito sulla dotazione aeroportuale della provincia. Sciara Holding rilancia la questione dell’accessibilità dello Stretto. Per ora siamo nel terreno del dibattito infrastrutturale, non di un nuovo aeroporto già finanziato: distinzione fondamentale quando i rendering cominciano a volare più velocemente degli aerei. 


Messina saluta Rebecca: e resta la domanda sulla sicurezza stradale

Oggi alle 16 nel Duomo di Messina si celebrano i funerali di Rebecca Galli, la studentessa diciassettenne morta dopo l’incidente del 25 settembre in via Don Blasco. È una notizia che merita rispetto più che commenti: resta però aperto il problema della sicurezza sulle strade cittadine, tornato drammaticamente al centro dell’attenzione. 



Frase del giorno — Messina: 

«Una città moderna non si misura da quanti progetti annuncia, ma da quanti problemi quotidiani riesce finalmente a togliere dalla strada.»

martedì 29 settembre 2026

SICILIA FLASH Martedì 29 settembre 2026 L’Isola in pochi minuti. Quelli necessari per capire, non per annoiarsi.




FONTANAROSSA IN AFFANNO, LA SICILIA SI SPOSTA SU TRENI E BUS


Dopo i problemi provocati dall’attività dell’Etna e la chiusura dello scalo catanese, la Regione ha predisposto oltre 5.300 posti ferroviari aggiuntivi e più di cento autobus per collegare Catania con Palermo, Trapani e Comiso. È la risposta emergenziale a un problema che ricorda quanto la mobilità siciliana dipenda da pochi nodi strategici. Il vulcano non legge gli orari dei voli; la programmazione dei trasporti, invece, dovrebbe prevederlo.

Fonti: Regione Siciliana; RaiNews/TGR Sicilia. (Regione Siciliana⁠)


CATANIA, PIÙ SPAZIO E SICUREZZA PER I BAMBINI ONCOEMATOLOGICI


Al Policlinico di Catania sono terminati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del reparto dedicato ai bambini sottoposti a trapianto di midollo osseo, nell’Oncoematologia pediatrica. Nuovi ambienti più moderni per piccoli pazienti e famiglie: una di quelle notizie nelle quali la parola “investimento” recupera finalmente il suo significato migliore.

Fonte: RaiNews/TGR Sicilia, 29 settembre 2026. (RaiNews⁠)


BENI CONFISCATI, 5 MILIONI PER FARLI TORNARE ALLA COMUNITÀ


La Regione ha pubblicizzato un bando da 5 milioni di euro destinato alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo dichiarato di trasformarli in strutture per servizi sociali e inclusione. Il valore non è soltanto economico: un bene sottratto alla mafia produce davvero un risultato quando torna a produrre utilità pubblica.

Fonte: Regione Siciliana, 28 settembre 2026. (Regione Siciliana⁠)


IMPIANTI SPORTIVI, 40 MILIONI AI COMUNI


Un altro bando regionale mette sul tavolo 40 milioni di euro per nuovi impianti sportivi o per riqualificare quelli esistenti. I Comuni e le loro forme associative potranno concorrere ai finanziamenti. Palestre e campi sportivi non sono decorazioni urbane: soprattutto nelle periferie possono diventare infrastrutture sociali. Ora la sfida sarà trasformare i finanziamenti in opere funzionanti, non in rendering eternamente giovani.

Fonte: Regione Siciliana, 25 settembre 2026. (Regione Siciliana⁠)


NEGOZI CHE SPARISCONO: LA DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE AVANZA


I dati relativi al periodo 2019-2025 segnalano difficoltà per il commercio di prossimità siciliano, mentre Palermo e provincia mostrano una controtendenza per bar e pubblici esercizi. Dietro una serranda abbassata non scompare soltanto un’impresa: spesso spariscono lavoro, servizi di quartiere e presidio sociale. L’e-commerce corre; il negozio sotto casa, invece, deve anche pagare l’affitto.

Fonte: La Sicilia, 29 settembre 2026. (La Sicilia⁠)


OLTRE TRENTA CAMMINI: LA SICILIA PROVA A VIAGGIARE LENTAMENTE


Domenica 4 ottobre si terrà la quarta Giornata regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia, con oltre trenta iniziative gratuite nell’Isola dedicate a natura e mobilità dolce. È anche un modello turistico interessante: distribuire visitatori nei territori interni, destagionalizzare e trasformare paesaggio e piccoli borghi in economia reale. Per una volta, andare piano potrebbe significare andare nella direzione giusta.

Fonte: comunicazione del 29 settembre 2026 sulla Giornata regionale dei Cammini e dei Sentieri. (Il Cittadino di Messina⁠)


FRASE DEL GIORNO


“La Sicilia non ha bisogno di correre dietro al futuro: deve semplicemente smettere di lasciarlo partire dal gate senza di lei.”

MESSINA FLASH Martedì 29 settembre 2026 Le notizie che contano, senza il rumore di fondo.

 



MENSA SCOLASTICA, OGGI SI CHIUDE LA GARA DA OLTRE 2 MILIONI


Scade oggi alle 10 la gara europea per la refezione nelle scuole dell’infanzia, primarie e medie inferiori del Comune di Messina. L’importo indicato dal portale comunale degli appalti è di 2.140.164 euro. Una procedura tutt’altro che secondaria: quando si parla di bambini, qualità del servizio e puntualità dovrebbero pesare almeno quanto le carte bollate.

Fonte: Portale gare Comune di Messina/ATM. (Appalti Partecipate⁠)


RIFIUTI, MESSINASERVIZI CERCA MEZZI: GARA DA 857 MILA EURO


Messinaservizi Bene Comune ha pubblicato il 28 settembre una gara per il noleggio di automezzi destinati alla raccolta, per sei mesi prorogabili di altri sei. Importo: 857.100 euro, con offerte entro il 4 novembre. I camion sono indispensabili; naturalmente il vero risultato si misura poi sull’asfalto — e soprattutto accanto ai cassonetti.

Fonte: Portale ufficiale gare del Comune di Messina. (Appalti Partecipate⁠)


GIUSTIZIA RIPARATIVA, MESSINA APRE UNA PORTA NUOVA


Oggi a Palazzo Zanca viene presentato il nuovo Centro per la Giustizia Riparativa del Distretto della Corte d’Appello di Messina, istituito nel quadro della riforma prevista dal D.Lgs. 150/2022. Il progetto coinvolge Comune, Associazione Spondé ETS e Università di Messina. Una giustizia che, quando possibile, prova anche a ricucire: non sostituisce la responsabilità penale, ma aggiunge uno strumento al sistema.



A20, 253 MILIONI SUL TAVOLO: ADESSO SERVONO I CANTIERI


La Regione ha annunciato 253 milioni di euro per l’ammodernamento della Messina-Palermo, con procedure di gara per alcuni interventi indicate in partenza in questi giorni. È una delle infrastrutture decisive per la fascia tirrenica e per l’intera provincia. Dopo anni di deviazioni, restringimenti e cantieri, la differenza la faranno cronoprogrammi e lavori effettivamente conclusi.

Fonte: Regione Siciliana, 21 settembre 2026. (Regione Siciliana⁠)


STUDENTI DEL BASILE, IL BUS C’È. AL SINGOLARE.


Alla V Municipalità è arrivata la questione del trasporto degli studenti dell’Istituto Basile: secondo quanto emerso in commissione, all’uscita delle 14:45 sarebbe disponibile una sola corsa della linea 22 bis alle 14:52, giudicata insufficiente rispetto alla popolazione scolastica. Studiare è un diritto; riuscire a tornare a casa senza trasformarsi in sardine dovrebbe essere almeno un servizio.


SINOPOLI TORNA A CASA ATTRAVERSO I GIOVANI


Questa sera alle 21 il Teatro Vittorio Emanuele ospita l’Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli”, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa del grande direttore messinese. In programma Rossini, Bellini, Verdi e Mendelssohn; ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prima del concerto, alle 18, una tavola rotonda dedicata alla sua memoria.



FRASE DEL GIORNO


“Una città non si misura dai comunicati che produce, ma dal tempo che fa risparmiare ai cittadini e dalle porte che riesce ad aprire ai giovani.”

lunedì 28 settembre 2026

SICILIA FLASH — Lunedì 28 settembre 2026

 


Etna, cenere nei cieli: Catania chiude lo spazio aereo fino a mezzanotte

L’attività dell’Etna torna a incidere pesantemente sui trasporti: per l’emissione di cenere vulcanica e la direzione dei venti, le attività di volo a Aeroporto di Catania-Fontanarossa risultano sospese fino alle 23:59 di oggi. I passeggeri sono invitati a controllare lo stato del proprio volo prima di raggiungere lo scalo. L’Etna non legge gli orari delle compagnie aeree, e continua a ricordarcelo. 



Voli dirottati a Palermo, aumentano i posti sui treni per Catania

Per assorbire parte dei disagi causati dalla cenere, Trenitalia⁠, d’intesa con il Dipartimento regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha potenziato i collegamenti ferroviari da Palermo verso Catania con posti aggiuntivi. Una risposta pratica a un problema altrettanto pratico: chi atterra dall’altra parte dell’Isola deve pur riuscire ad arrivare a destinazione. 



Caro carburante, 15 milioni per gli autotrasportatori

La Regione Siciliana ha raggiunto l’intesa sul decreto che destina 15 milioni di euro agli autotrasportatori colpiti dall’aumento del gasolio. Il contributo previsto arriva al 70% della maggiore spesa ammissibile, calcolata secondo i criteri indicati nel provvedimento; le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre. Per un’Isola nella quale quasi ogni merce viaggia su gomma, il prezzo del gasolio non è una questione per soli camionisti: alla fine arriva anche sullo scontrino. 



Oggi motori spenti: il caro carburante diventa protesta

Il prezzo dei carburanti continua a mobilitare anche il mondo produttivo siciliano, con iniziative di protesta degli operatori agricoli. Il problema attraversa ormai più settori — autotrasporto, agricoltura e pesca — e si traduce direttamente in maggiori costi di produzione e distribuzione. Quando aumenta il costo per muovere trattori, camion e pescherecci, prima o poi il conto trova la strada verso il consumatore. 



Caltanissetta, il prezzo dell’acqua finisce sotto la lente

Federconsumatori ha chiesto l’intervento di ARERA e Antitrust sulla gestione dell’emergenza idrica attraverso autobotti private a Caltanissetta, sollecitando verifiche su prezzi, qualità dell’acqua e tutela degli utenti. Quando un bene essenziale diventa difficile da ottenere, la trasparenza dei prezzi non è un dettaglio commerciale: è tutela sociale. 



Priolo, depuratore IAS: ambiente e industria tornano sul filo

Nel polo industriale di Priolo Gargallo resta delicata la situazione del depuratore IAS sottoposto a sequestro. Secondo La Sicilia, le difficoltà nel rispetto delle scadenze dell’Autorizzazione integrata ambientale riaprono il nodo dei conferimenti industriali e delle conseguenze per alcune aziende del polo. Qui non esistono scorciatoie: tutela dell’ambiente, legalità e occupazione devono riuscire a stare nella stessa equazione. 



Frase del giorno — Sicilia Flash: «In Sicilia l’emergenza fa sempre notizia. La vera rivoluzione comincerà quando a fare notizia sarà la normalità che funziona.»

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Sabato 24 ottobre 2026 La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

  TERREMOTO, PALERMO CHIUDE SCUOLE E UNIVERSITÀ: VERIFICHE PRIMA DEL RIENTRO Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha disposto precauzionalm...