Studio osservazionale animale, pubblicato su Science
Analizzando la metilazione del DNA di 864 animali del Dog Aging Project, i ricercatori hanno osservato che taglia elevata e sesso maschile si associano a una più rapida traiettoria di invecchiamento molecolare.
Nei cani grandi, le differenze interessavano soprattutto elementi trasponibili, regioni normalmente silenziate che, perdendo controllo epigenetico, potrebbero favorire instabilità genomica e infiammazione. Studio originale e DOI: 10.1126/science.aeb2986.
I cani condividono ambiente e molte patologie dell’età con gli esseri umani, perciò sono un modello traslazionale interessante.
Il risultato suggerisce che la velocità dell’invecchiamento non sia descritta da un solo “orologio”, ma anche dalla stabilità delle regioni ripetitive del genoma. Non produce ancora raccomandazioni per l’uomo e non prova che i trasposoni siano la causa della minore longevità.

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