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sabato 17 ottobre 2026

MESSINA FLASH Sabato 17 ottobre 2026 INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE Le notizie che contano. I fatti prima delle parole.

 



MESSINA FLASH


Sabato 17 ottobre 2026


INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE

Le notizie che contano. I fatti prima delle parole.


SCIOPERO DEI TIR, PRIMO EFFETTO A MESSINA: OGGI CHIUSE TUTTE LE ISOLE ECOLOGICHE!


Lo sciopero degli autotrasportatori siciliani comincia a produrre conseguenze concrete sui servizi cittadini. La società municipale di gestione dei rifiuti ha comunicato che oggi, sabato 17 ottobre, tutti i centri comunali di raccolta resteranno chiusi al pubblico, perché il fermo dei trasporti impedisce il regolare svolgimento delle attività. La chiusura è temporanea e gli aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali. Il caro carburante non si ferma ai distributori: oggi arriva persino davanti ai cancelli delle isole ecologiche. 


A18, DOMANI AUTOSTRADA CHIUSA TRA TAORMINA E GIARDINI NAXOS: DODICI ORE DI DEVIAZIONI


Domenica 18 ottobre, dalle 6 alle 18, l’autostrada A18 Messina-Catania sarà chiusa in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Taormina e Giardini Naxos. L’ordinanza n. 73 del Consorzio Autostrade Siciliane dispone l’interruzione per consentire la rimozione controllata di massi potenzialmente instabili sul costone sovrastante la galleria Giardini, dopo l’incendio dello scorso agosto. Il traffico sarà deviato sulla SS114, con uscita obbligatoria a Taormina per chi viaggia verso Catania e a Giardini Naxos per chi procede verso Messina. La sicurezza viene prima della velocità, ma chi deve viaggiare farà bene a partire con qualche minuto di pazienza in più. 


FILICUDI, IL TAR FERMA IL DISSALATORE: L’ACQUA SERVE, MA L’AMBIENTE NON È UN DETTAGLIO


Il Tribunale amministrativo regionale di Catania ha annullato il progetto del dissalatore previsto nella baia di Capo Graziano, sull’isola di Filicudi. Secondo la ricostruzione della sentenza, sono emerse criticità nella valutazione delle localizzazioni alternative, nella verifica dell’interesse archeologico e nelle autorizzazioni riguardanti la tutela della Posidonia oceanica. Il progetto era finanziato con risorse PNRR, ma l’urgenza di utilizzare i finanziamenti non elimina gli obblighi di tutela ambientale. Una decisione che impone una riflessione: garantire acqua potabile alle isole è indispensabile, ma scegliere dove costruire un impianto è importante quanto costruirlo. 


Fonte: Tempostretto – Sentenza sul dissalatore di Filicudi, 16 ottobre 2026⁠.


MESSINA E REGGIO FIRMANO L’AREA INTEGRATA DELLO STRETTO: ORA LA SFIDA È FARLA FUNZIONARE


I sindaci delle due città hanno sottoscritto ieri, a bordo di un traghetto in navigazione, un protocollo d’intesa composto da undici articoli per rafforzare la collaborazione tra le due sponde. L’accordo prevede iniziative su mobilità, turismo, cultura, infrastrutture e servizi, oltre alla proposta di un’Agenzia unica dello Stretto per il trasporto pubblico e di uno Stretto Pass per la mobilità integrata. Si tratta di un accordo istituzionale, non della costituzione di un nuovo ente metropolitano già operativo. Il mare separa le due città da sempre; per collegarle meglio, adesso bisognerà superare soprattutto le distanze amministrative. 


Fonte: ANSA – Firma dell'accordo, 16 ottobre 2026⁠.


STRADE DI MESSINA, ALTRI 16 MILIONI PER L’ASFALTO: IL PIANO SALE A 22 MILIONI


Il Comune ha pubblicato le determine che avviano le procedure per affidare una seconda tranche di lavori di riqualificazione della rete stradale, del valore di 16 milioni di euro, che si aggiungono ai sei milioni già appaltati. Gli interventi riguarderanno quattro grandi ambiti della città, comprendendo tratti del centro, della zona di viale Europa, dell’area tra Giostra e Boccetta e del quadrante compreso tra piazza Castronovo e piazza Cairoli. Le nuove opere non sono ancora state affidate né avviate: si tratta di un passaggio amministrativo verso i cantieri. Una buona notizia per gli automobilisti, che però continueranno a giudicare la qualità delle strade con un criterio semplicissimo: quante buche rimarranno dopo i lavori? 


TELEMEDICINA, AL BONINO PULEJO LE PRIME VISITE DA CASA: LA SANITÀ COMINCIA A VIAGGIARE SENZA PAZIENTI


Il 14 ottobre l’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo ha effettuato le prime due televisite attraverso la nuova infrastruttura regionale di telemedicina, finanziata nell’ambito del PNRR. I primi collegamenti sono stati realizzati dall’ambulatorio di Endocrinologia, consentendo ai pazienti di ricevere una valutazione medica a distanza e il relativo referto. La piattaforma regionale è progettata per supportare anche teleconsulto, teleassistenza e telemonitoraggio. Per chi vive nei Nebrodi, sulla riviera ionica o nelle isole, evitare uno spostamento non necessario verso Messina può rappresentare un miglioramento concreto dell’accessibilità sanitaria, purché la televisita sia clinicamente appropriata. 


MESSINA, 97 LAVORATORI IRREGOLARI IN UNA FINTA ASSOCIAZIONE: IL VOLONTARIATO NON PUÒ DIVENTARE LAVORO NERO


Un controllo congiunto della Guardia di Finanza e dell’INPS ha individuato 97 posizioni lavorative irregolari, delle quali 61 completamente in nero, all’interno di un’associazione che, secondo gli accertamenti, avrebbe utilizzato la forma del volontariato per mascherare rapporti di lavoro retribuiti. Gli ispettori hanno contestato oltre 1,6 milioni di euro di contributi non versati, ulteriori somme accessorie e sanzioni superiori a un milione di euro. Sette lavoratori risultavano inoltre aver percepito il Reddito di cittadinanza. Gli esiti amministrativi potranno essere contestati nelle sedi competenti, ma la vicenda richiama un principio fondamentale: il volontariato autentico merita tutela proprio perché non deve diventare uno strumento per aggirare i diritti dei lavoratori. 


SPIAGGIA UNRRA CASAS, DENUNCIATI SVERSAMENTI MALEODORANTI: IL MARE CHIEDE RISPOSTE


Un’associazione di volontariato ha documentato con un video la presenza di un rigagnolo maleodorante che attraversa la spiaggia del villaggio Unrra Casas, nella zona sud di Messina. I residenti denunciano disagi persistenti e chiedono interventi di bonifica, controlli sugli scarichi e verifiche sulla qualità delle acque. La natura fognaria e l’origine dello sversamento devono essere accertate dagli organismi tecnici competenti: la denuncia non equivale a una certificazione analitica di contaminazione. Il mare è una risorsa ambientale ed economica; proteggerlo richiede controlli, manutenzione e interventi verificabili, non soltanto riconoscimenti turistici. 


FRASE DEL GIORNO — MESSINA


«Una città non diventa moderna quando firma nuovi protocolli o annuncia milioni di euro. Diventa moderna quando le strade sono sicure, i servizi funzionano, il mare è pulito e i cittadini non devono affrontare un viaggio per ottenere ciò che potrebbe essere garantito vicino a casa.»

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