TERREMOTO ALLE EOLIE, LA TERRA NON SI FERMA: ALTRE 30 SCOSSE NELLA NOTTE
Prosegue lo sciame sismico nel Tirreno meridionale, dopo la scossa di magnitudo 5,5 delle 12:19 di ieri, avvertita in gran parte della Sicilia. Dalla mezzanotte sono state registrate circa trenta nuove scosse, la più forte di magnitudo 3,4 alle 5:13, con epicentri concentrati nell’area marina a nord delle Eolie. Ad Alicudi e Filicudi sono stati segnalati distacchi di materiale roccioso, senza conseguenze alle persone secondo le prime ricognizioni. Il monitoraggio prosegue: la prudenza è necessaria, ma le previsioni improvvisate sui terremoti non sono scienza.
Fonti: Regione Siciliana, Protezione civile, 23 ottobre.
COSTA TIRRENICA SOTTO OSSERVAZIONE: MONITORAGGIO NOTTURNO PER IL RISCHIO MAREMOTO
La Protezione civile regionale ha diffuso nella tarda serata del 23 ottobre un secondo avviso sismico, invitando i sindaci della costa tirrenica, da Messina verso Palermo, ad attivare presidi di osservazione dei litorali, anche durante la notte. A Messina è stato attivato il Centro operativo comunale, mentre ai Comuni è stato chiesto di verificare la sicurezza delle strutture vulnerabili e i piani di emergenza. L’avviso precauzionale non significa che uno tsunami si sia già verificato: i cittadini devono seguire esclusivamente le indicazioni aggiornate delle autorità.
Fonti: ANSA,
PONTE AGRÒ, DOPO OTTO ANNI SI RIAPRE: LUNEDÌ FINISCE L’ATTESA SULLA SS114
Anas ha annunciato per lunedì 26 ottobre alle 15:30 la presentazione e la riapertura al traffico del nuovo ponte Agrò, tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. L’infrastruttura è stata completamente ricostruita dopo la chiusura del precedente ponte, avvenuta otto anni fa, mentre i collegamenti erano stati garantiti da una passerella provvisoria. Le prove di carico hanno dato esito positivo. Una buona notizia per la fascia ionica: otto anni di attesa meritano almeno un collegamento sicuro e duraturo.
Fonte: comunicazione Anas.
SCUOLE, 1,2 MILIONI PER LA SICUREZZA: DA FURCI A MISTRETTA PARTE LA CORSA CONTRO IL TEMPO
La Città Metropolitana di Messina ha annunciato quattro interventi finanziati dal PNRR per complessivi 1,2 milioni di euro: 400 mila all’Antonello di Messina, 300 mila al Pugliatti di Furci Siculo, 300 mila al Guttuso di Milazzo e 200 mila al Manzoni di Mistretta. I lavori riguardano infiltrazioni, prospetti deteriorati, vie di esodo e sistemi antincendio, con termine programmato entro aprile 2027. La distribuzione delle risorse coinvolge città, riviera ionica, fascia tirrenica e area dei Nebrodi. I finanziamenti ci sono; la verifica decisiva sarà consegnare edifici realmente sicuri nei tempi stabiliti.
LIPARI, MAMMOGRAFIA ANCORA AL CENTRO DELLA VERTENZA: LA PREVENZIONE NON PUÒ VIAGGIARE IN TRAGHETTO
Il Coordinamento Eolie Sanità ha rinnovato all’ASP di Messina la richiesta di ripristinare stabilmente il servizio di mammografia presso l’ospedale di Lipari. Secondo il Coordinamento, l’apparecchiatura obsoleta e non funzionante, insieme alla carenza di specialisti, costringe molte donne a raggiungere la terraferma, mentre le campagne mobili di screening non garantiscono continuità diagnostica. Sono stati richiesti chiarimenti anche sull’assistenza domiciliare, sulle cure palliative e sull’organizzazione oncologica locale. La prevenzione deve essere accessibile anche a chi vive su un’isola, non soltanto a chi può permettersi di partire.
Fonte: ANSA, dichiarazioni del Coordinamento Eolie Sanità.
OSPEDALE PIEMONTE, LA MICROBIOLOGIA RINASCE DOPO OTTO ANNI: DIAGNOSI PIÙ VICINE AI PAZIENTI
Il 23 ottobre sono stati inaugurati il nuovo Centro prelievi e il laboratorio di Microbiologia dell’ospedale Piemonte, nell’ambito dell’IRCCS Bonino-Pulejo. Secondo la direzione sanitaria, il laboratorio di Microbiologia torna operativo dopo otto anni di chiusura e consentirà di eseguire esami diagnostici senza ricorrere sistematicamente ad altri ospedali cittadini. L’intervento può migliorare i tempi diagnostici e la sorveglianza delle infezioni ospedaliere; saranno i risultati operativi a documentarne il beneficio.
PARCO MAGNOLIA, DA DISCARICA A SPAZIO VERDE: 1,55 MILIONI PER RESTITUIRLO A GIOSTRA
Sono state avviate le procedure di consegna parziale dei lavori per la riqualificazione del Parco Magnolia, a Giostra, mentre Messinaservizi ha ripulito oltre 5.300 metri quadrati di area degradata. L’appalto vale circa 1,55 milioni di euro e comprende bonifica ambientale, recupero degli spazi e valorizzazione del grande ficus monumentale e dei resti di Villa De Gregorio. Il progetto prevede anche aree per giochi, attività sportive e socializzazione. Una discarica trasformata in parco sarebbe un bel cambiamento: per ora è iniziato il percorso, non è ancora concluso.
FRASE DEL GIORNO — MESSINA
«La sicurezza non si improvvisa dopo una scossa, la prevenzione non può dipendere dal codice postale e un ponte non dovrebbe richiedere otto anni per tornare utile. Una comunità moderna si riconosce dalla capacità di proteggere i cittadini prima che l’emergenza diventi cronaca.»

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