Accise, finisce lo sconto: alla pompa torna la realtà
La riduzione nazionale delle accise sui carburanti arriva alla scadenza mentre la Sicilia continua a essere fra i territori più esposti al caro-pieno: secondo dati MIMIT elaborati da CNA e riportati da ANSA, il gasolio nell’Isola ha raggiunto una media di circa 2,342 euro al litro, tra i livelli regionali più elevati. Il problema non resta confinato al distributore: in una regione fortemente dipendente dalla gomma, il carburante entra nei costi di trasporto e quindi nei prezzi finali di molti beni.
Fonte: ANSA – carburanti ed energia, maggiori costi per famiglie e imprese
Camion fermi dal 16 ottobre: il conto alla rovescia continua
Gli autotrasportatori siciliani hanno confermato il fermo dal 16 al 20 ottobre, lamentando l’assenza delle risposte richieste sul caro carburante e sugli incentivi. Se la mobilitazione sarà confermata fino alla data prevista, l’impatto potrebbe estendersi dalla logistica alla distribuzione delle merci. In Sicilia quando si ferma un camion non si ferma soltanto un camion: spesso dietro c’è uno scaffale che aspetta.
Fonte: RaiNews TGR Sicilia – fermo degli autotrasportatori
Agricoltura e pesca, 15 milioni contro il caro gasolio
La Regione ha stanziato 15 milioni di euro: dieci destinati alle imprese agricole e agromeccaniche e cinque alla pesca. Per l’agricoltura il contributo potrà coprire fino al 70% del maggior costo del gasolio agevolato acquistato fra marzo e giugno, entro il tetto di 50 mila euro per beneficiario e i limiti del regime de minimis. È un sostegno concreto, ma la sua efficacia si misurerà quando le risorse passeranno dal decreto ai conti delle imprese.
Fonte: ANSA Sicilia – contributi contro il caro carburante
Gela, dopo la piazza arriva lo scontro istituzionale sulla sanità
Dopo la manifestazione di circa 4.000 persone per chiedere il potenziamento dell’ospedale Vittorio Emanuele, l’ASP di Caltanissetta ha annunciato una querela per dichiarazioni ritenute lesive della propria immagine e ha impugnato al TAR un’ordinanza del sindaco riguardante il personale. Il Comune aveva denunciato, tra le altre criticità, un pronto soccorso rimasto con un solo medico nelle ore notturne per un bacino superiore a 150 mila abitanti. Le rispettive posizioni dovranno essere valutate nelle sedi competenti; intanto il tema essenziale resta uno: garantire assistenza sanitaria ai cittadini.
Fonti: ANSA – manifestazione per l'ospedale di Gela · ANSA Sicilia – sviluppi del 4 ottobre
Caltagirone, ripartono i prelievi d’organo: un fegato diventa speranza
All’ospedale Gravina è stato eseguito un prelievo di fegato da una donatrice deceduta dopo una grave emorragia cerebrale. L’intervento, svolto con un’équipe dell’ISMETT e in coordinamento con il Centro Regionale Trapianti, segna la ripresa dell’attività di prelievo d’organi a Caltagirone dopo un periodo di interruzione. Dietro una notizia sanitaria fatta di équipe e procedure rimane il gesto decisivo di una famiglia che, nel momento peggiore, ha consentito a qualcun altro di avere un’altra possibilità.
Fonte: ANSA Sicilia – ripresa dei prelievi d'organo a Caltagirone
Acqua, 151 milioni per riparare un sistema che perde troppo
Il MIT ha assegnato alla Sicilia oltre 151 milioni di euro del PNRR, che superano 177 milioni con i cofinanziamenti, per cinque interventi su potabilizzatori, grandi reti, telecontrollo e riduzione delle perdite. La quota maggiore, 84,1 milioni, va al potabilizzatore di Risalaimi; 42,5 milioni alla rete Siciliacque, mentre sono previsti interventi anche a Ragusa, Agrigento e Fiumefreddo. In Sicilia l’acqua è troppo preziosa per continuare a perderla prima ancora che raggiunga il rubinetto.
Fonte: ANSA Sicilia – 151 milioni PNRR per le infrastrutture idriche
Frase del giorno — Sicilia:
«Quando carburante, acqua e sanità diventano emergenze contemporaneamente, la politica ha un compito molto semplice da descrivere e molto più difficile da realizzare: far funzionare le cose normali.»
Nessun commento:
Posta un commento
Puoi commentate senza volgarità