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venerdì 25 settembre 2026

MESSINA FLASH Città, Ionio e Tirreno in pochi minuti

 


SCUOLA — AL BASILE UNA SOLA CORSA PER TORNARE A CASA: IL BUS DIVENTA LOTTERIA


All’uscita dell’Istituto Basile, fissata alle 14:45, gli studenti dispongono al momento di una sola corsa, la 22bis delle 14:52. La V Municipalità ha chiesto ad ATM e al Comune un potenziamento urgente, segnalando che il problema si ripete da anni. Quando per entrare a scuola servono i libri e per uscirne serve fortuna, qualcosa nella logistica va evidentemente rivisto. 


RISANAMENTO — DEMOLIRE LE BARACCHE COSTA 7,3 MILIONI. MA IL 60% SE NE VA NEI RIFIUTI


Dal 2022 le demolizioni e bonifiche delle baraccopoli messinesi sono costate circa 7,3 milioni di euro. Oltre 4,4 milioni, più del 60%, sono serviti per trasporto e conferimento dei materiali; il 70% di questa voce riguarda impianti fuori dalla Sicilia, anche per amianto e terre contaminate. Insomma, abbattere la baracca è solo una parte del lavoro: poi comincia il viaggio del rifiuto. 


VIABILITÀ — QUATTRO MASSE: TORNANO I MEZZI PESANTI, MA A 30 ALL’ORA


È stato riaperto ai veicoli oltre 3,5 tonnellate il tratto della SP45 a Massa San Nicola, chiuso dopo un cedimento del piano viabile. I lavori di consolidamento sono stati eseguiti, ma restano interventi da completare e un limite di 30 km/h. Una riapertura prudente: la strada dice “prego”, ma senza fretta. 


SCIENZA — STASERA IL RETTORATO DIVENTA UN LABORATORIO APERTO


Dalle 18 a mezzanotte l’Università di Messina ospita Mednight, la Notte Mediterranea delle Ricercatrici, in contemporanea con altre sei città europee. In programma attività su biodiversità marina, geofisica, microplastiche, nutrizione, salute, energia e nuove tecnologie. Per una sera la ricerca esce dai laboratori: evento salutare in un’epoca in cui, sui social, spesso escono soprattutto le opinioni. 


TIRRENO — RIFIUTI ILLECITI, 23 INDAGATI E TRE AZIENDE SOTTO SEQUESTRO


Un’indagine coordinata dalla DDA di Messina riguarda presunti sversamenti sistematici in otto siti non autorizzati della fascia tirrenica. Sono 23 le persone gravemente indiziate; il gip ha disposto il sequestro di tre imprese e di disponibilità per circa 115 mila euro. Si tratta di contestazioni in fase investigativa, non di responsabilità definitivamente accertate. 


Frase del giorno:

Messina non chiede miracoli: autobus quando servono, strade percorribili e rifiuti nel posto giusto sarebbero già un programma amministrativo piuttosto ambizioso.

Turismo italiano: vendere luoghi o farli vivere?



L’Italia possiede il paesaggio. La vera sfida è riuscire a organizzarlo senza rovinarlo.

 Ad Assisi si conclude oggi il World Tourism Event 2026, dedicato ai siti patrimonio mondiale dell’umanità. Gli organizzatori descrivono una fase favorevole per il turismo italiano; contemporaneamente il governo ha firmato un decreto per promuovere il turismo enologico, puntando sul rapporto fra vino, territorio e attrattività locale. 

La direzione è interessante soprattutto per territori minori, borghi e aree interne: il turista contemporaneo non compra soltanto un letto, ma paesaggio, cibo, storia, mobilità, accoglienza ed esperienza. Il rischio è l’antica specialità nazionale: inventare magnifici itinerari sulla brochure e dimenticare strada, treno e servizi igienici nella realtà.

Patrimonio e lifestyle possono produrre economia diffusa, ma soltanto quando il territorio smette di essere scenografia e diventa prodotto organizzato.

nel vostro territorio cosa manca davvero per trasformare una bellezza conosciuta in turismo sostenibile, lavoro e permanenza dei giovani?


Camminare non è una medicina miracolosa. Ed è proprio questa la buona notizia



La prevenzione più sofisticata potrebbe cominciare con un gesto terribilmente poco glamour: alzarsi dalla sedia.

 Il movimento continua ad accumulare evidenze scientifiche molto meno spettacolari — e molto più solide — delle promesse che affollano i social. Uno studio coordinato dall’International Agency for Research on Cancer su oltre 33.000 adulti della UK Biobank ha identificato 220 proteine associate ai livelli di attività fisica moderata-intensa; i profili proteici associati a maggiore attività risultavano collegati a minori rischi di cancro e diabete tipo 2. È uno studio epidemiologico: suggerisce meccanismi biologici e associazioni, non dimostra che modificare quelle proteine produca automaticamente lo stesso effetto. 

Proprio ieri è stato inoltre annunciato il primo studio nazionale dedicato specificamente all’esercizio nei pazienti con tumori ematologici, un settore nel quale le evidenze sono ancora meno robuste rispetto ai tumori solidi. 

Niente pillola magica, dunque. Scarpe comode, attività adattata alle condizioni individuali e continuità: decisamente meno vendibile su Instagram, molto più interessante per la salute.

quanto spazio reale diamo al movimento quotidiano prima di cercare soluzioni più costose e complicate?


Caro energia: quando il PIL incontra la bolletta”



Un miliardo in più di energia per le imprese. Il PIL non legge i comunicati stampa: legge le bollette.

 La crescita italiana continua a muoversi con passo prudente mentre l’energia torna a pesare. Confcommercio stima per le imprese circa un miliardo di euro di maggiori costi energetici nella seconda metà del 2026 e, in uno scenario di prezzi persistentemente elevati, prospetta per il 2027 un’inflazione fino al 3,7% e una crescita limitata allo 0,6%. Sono scenari, non profezie: distinzione essenziale. 

Le stime disponibili, peraltro, non coincidono: l’OCSE aveva previsto a giugno una crescita italiana dello 0,5% nel 2026, mentre ING, dopo i dati del secondo trimestre, indicava una media annua dello 0,9%. 

Morale:

 l’economia non si governa scegliendo la previsione più simpatica. Energia, produttività, salari reali e competitività restano le variabili da osservare. Il PIL, purtroppo, non cresce mettendogli parole incoraggianti vicino.


Morire lavorando a 22 anni: la statistica che non deve diventare routine



Ventidue anni. Un turno di lavoro. Una caduta di dieci metri. La sicurezza non può essere una cerimonia dopo l’incidente.

Un operaio di 22 anni è morto dopo una caduta di circa dieci metri mentre lavorava al nuovo impianto di illuminazione del Colosseo. La Procura indaga e, secondo gli aggiornamenti del 24 settembre, risultano sette persone indagate; il monumento resterà chiuso fino al 26 settembre. 

Non è il momento di distribuire colpe prima dei magistrati. È invece il momento di ricordare una cosa elementare: dietro l’espressione burocratica «sicurezza sul lavoro» ci sono persone che la mattina escono di casa pensando di tornarci. Il Colosseo sopravvive da quasi duemila anni; un Paese moderno dovrebbe riuscire a far sopravvivere chi ci lavora.


Scuola, integrazione per decreto: ora la parola passa ai fatti

 


L’integrazione entra in classe con il limite del 30%. Ma una percentuale può sostituire insegnanti, risorse e buona scuola?

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che interviene sull’integrazione scolastica: nelle classi viene previsto un tetto del 30% per determinate categorie di studenti con cittadinanza non italiana e insufficiente background scolastico; sono inoltre previsti corsi gratuiti di italiano per famiglie che non conoscono la lingua, con sanzioni in caso di mancata frequenza, e norme sul volto coperto negli istituti. Il governo presenta le misure come strumenti contro le «classi-ghetto»; sindacati e dirigenti scolastici hanno espresso critiche, giudicando alcune disposizioni propagandistiche. 

Il punto politico serio non è scegliere lo slogan preferito. È verificare se classi più equilibrate, insegnanti adeguati, mediatori linguistici e risorse sufficienti produrranno davvero maggiore integrazione. Perché una percentuale si scrive in trenta secondi; una buona scuola richiede anni.


giovedì 24 settembre 2026

SICILIA FLASH — 24 settembre 2026

 

Autotrasporto, il pieno diventa un problema industriale. 


CNA Fita Sicilia denuncia una crisi di liquidità che colpisce soprattutto le microimprese, oltre il 70% del settore secondo l’associazione. Il dato indicato è pesante: il gasolio sarebbe passato da 1,78 euro al litro in marzo a 2,39 euro, con piccoli trasportatori che avrebbero già fermato i mezzi perché alcuni viaggi diventano antieconomici. 


Palermo-Catania, un altro tassello per la nuova ferrovia. 


La Regione ha pubblicato il 23 settembre un avviso di esproprio relativo al nuovo collegamento ferroviario Palermo-Catania, tratta Nuova Enna-Dittaino. Non è ancora un treno più veloce: è un passaggio amministrativo dell’iter dell’infrastruttura. In Sicilia, prima di vedere correre i convogli, bisogna spesso assistere alla maratona delle carte. 


“Straccia bollo”: calendario alla mano, scadenza 31 ottobre. 


È operativa la definizione agevolata regionale che consente di regolarizzare determinate posizioni debitorie senza interessi e sanzioni. Per il bollo riguarda le annualità 2016-2024 già iscritte a ruolo e il 2025; la misura comprende anche alcune tasse sulle concessioni ed entrate patrimoniali regionali. 


Bilancio regionale, sul tavolo circa 640 milioni di nuova spesa potenziale. 


L’analisi del servizio Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana quantifica in circa 640 milioni il margine previsto nella variazione di bilancio 2026: 342,20 milioni su capitoli per esigenze istituzionali e di funzionamento e 297,36 milioni nel fondo speciale. Una quota rilevante, però, non aveva ancora una destinazione definitiva nel testo iniziale: dunque più che chiedersi quanti soldi ci siano, sarà decisivo verificare dove finiranno. 


Caldo di settembre, protezioni sul lavoro fino al 30. 

Resta in vigore fino al 30 settembre l’ordinanza regionale contro lo stress termico: nelle aree a maggior rischio è vietato il lavoro esposto al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori edilizia, agricoltura, cave e logistica; confermate le tutele per i rider. Settembre sul calendario è autunno imminente; sul termometro siciliano, evidentemente, il calendario viene letto con una certa libertà. 


Frase del giorno: «La Sicilia non ha bisogno di miracoli quotidiani: basterebbero infrastrutture che avanzano, servizi che funzionano e denaro pubblico di cui sia possibile seguire ogni euro. Sarebbe già una piccola rivoluzione.»

MESSINA FLASH — 24 settembre 2026



 Tremestieri, lavori in corso: lo svincolo non sparisce, cambia porta. 

Sono iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del viadotto Tremestieri sulla tangenziale. Fino alle 14 del 30 ottobre resta chiusa la rampa d’ingresso dalla rotatoria “Alfio Ragazzi”, ma l’accesso alla tangenziale rimane possibile dalla strada adiacente al distributore. Traduzione per gli automobilisti: deviazione sì, esilio dalla tangenziale no.


Caro gasolio, cento pescherecci minacciano di fermare lo Stretto. 

La Federazione armatori siciliani annuncia per il 22 ottobre una protesta che potrebbe coinvolgere circa cento pescherecci siciliani e calabresi, fino al blocco dello Stretto se non arriveranno risposte sul costo del carburante. Gli armatori chiedono un tetto specifico al prezzo del gasolio per la pesca professionale. Al momento è un’iniziativa annunciata, non un blocco già in atto: distinzione utile per evitare che la protesta diventi ingorgo mediatico prima ancora che marittimo. 


Papardo, 53 operatori sociosanitari mancano all’appello. 

Secondo il Nursind, nell’ospedale messinese sono in servizio 120 OSS contro i 173 previsti in pianta organica. L’azienda ha riferito di lavorare anche a soluzioni immediate, compresa l’esternalizzazione temporanea; il sindacato chiede invece assunzioni strutturali e un aumento del tetto di spesa. Quando in ospedale i numeri non tornano, purtroppo non è un esercizio di matematica: a fare la differenza sono assistenza, turni e sicurezza delle cure. 


Zanzara tigre, stanotte tocca a sei villaggi e tre quartieri. 

Dalle 23 di oggi, 24 settembre, la disinfestazione programmata da Messina Servizi interessa Villaggio Aldisio, Mangialupi e Fondo Fucile a sud e Ortoliuzzo, Rodia, Marmora, San Saba, Spartà e Acqualadroni a nord. Un servizio poco spettacolare ma molto concreto: anche le zanzare, evidentemente, hanno bisogno di un calendario comunale. 


Frase del giorno: «Le grandi città si raccontano con i progetti; quelle che funzionano si riconoscono anche dalle rampe aperte, dagli ospedali con personale sufficiente e dalle zanzare tenute sotto controllo.»

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Sabato 24 ottobre 2026 La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

  TERREMOTO, PALERMO CHIUDE SCUOLE E UNIVERSITÀ: VERIFICHE PRIMA DEL RIENTRO Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha disposto precauzionalm...