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mercoledì 29 luglio 2026

LA TENSIONE SOFFIATA DALL'ALTO

 

Dopo Chiomonte, il Viminale scopre lo Stretto e alza la voce contro chi protestache.



Il Viminale si è improvvisamente ricordato che esiste lo Stretto di Messina, e lo ha fatto nel modo più elegante possibile: paragonandolo alla Val di Susa. Peccato che tra le due valli - una di montagna, l'altra di mare - ci sia una differenza che nessun prefetto sembra voler notare: qui, negli ultimi vent'anni, i cortei No Ponte sono stati sempre pacifici, cartelli e slogan, non cantieri incendiati. Ma tant'è: bastano gli scontri in Piemonte perché a Roma si accenda una lampadina, e la lampadina, guarda caso, si accende proprio a ridosso dell'8 agosto, giorno del corteo nazionale indetto dai comitati promotori. Le coincidenze, in politica, non esistono quasi mai per caso.

Chiamiamola con il suo nome: strategia della tensione in salsa aggiornata, gusto comunicato stampa. Non servono più infiltrati o provocatori: basta un allarme sussurrato ai cronisti, un "massima vigilanza" pronunciato al momento giusto, per trasformare un movimento di cittadini in una minaccia all'ordine pubblico da tenere sotto osservazione. Il messaggio implicito è chiaro: chi protesta contro il Ponte è, potenzialmente, un facinoroso in erba. Funziona sempre, la delegittimazione preventiva: costa poco e rende molto, soprattutto quando c'è di mezzo un investimento politico enorme - quello di Salvini sull'attraversamento stabile -  da blindare in vista delle urne.

Sia chiaro: sul Ponte si può essere favorevoli o contrari, la discussione è legittima e persino sana. Ma il diritto di manifestare un pensiero, per quanto scomodo al potere, non si negozia agitando a comando lo spettro della violenza altrui. Chi ha organizzato i cortei di questi anni ha sempre garantito ordine, e non ci sono motivi per credere che l'8 agosto non sia assicurata la medesima tranquillità, senza bisogno di lezioni da chi  preferisce soffiare sul fuoco piuttosto che ascoltare. Un governo responsabile vigila e basta. Uno irresponsabile sospetta a comando. Messina, come sempre, guarda e giudica. ♓

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