Cerca nel blog

giovedì 22 ottobre 2026

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE MESSINA FLASH Giovedì 22 ottobre 2026 Le notizie che contano. I fatti prima delle parole.



 MESSINA SOTT'ACQUA, TORRENTI IN PIENA E STRADE ALLAGATE: BASTA UN TEMPORALE PER METTERE IN CRISI LA CITTÀ

Le forti piogge del 21 ottobre hanno provocato allagamenti da Galati Sant'Anna a Maregrosso, da Camaro alla zona nord, con l'esondazione del torrente a Mili San Pietro e difficoltà per numerose famiglie. Nella fascia ionica, a Castelmola, sono stati segnalati alberi sradicati e strade interrotte, mentre il Comune di Messina ha attivato il Centro operativo comunale per coordinare gli interventi. Le criticità documentate richiamano l'importanza della manutenzione dei torrenti e delle reti di drenaggio: non basta aspettare che smetta di piovere, occorre ridurre il rischio prima del prossimo temporale. 


PONTE SULLO STRETTO, I CARABINIERI ACQUISISCONO DOCUMENTI: L'INCHIESTA ENTRA NEGLI ATTI

La Procura di Roma ha delegato ai Carabinieri del ROS l'acquisizione di documentazione presso il Ministero delle Infrastrutture, il DIPE/CIPESS, la società Stretto di Messina e il consorzio Eurolink. Gli atti riguardano la documentazione trasmessa alla Corte dei conti in relazione alla delibera CIPESS 61/2025 e al decreto del primo agosto 2025, nell'ambito di un'indagine per ipotesi di corruzione. L'amministratore delegato Pietro Ciucci ha dichiarato la piena collaborazione della società e ne ha ribadito l'estraneità ai fatti contestati: l'acquisizione documentale non costituisce prova di responsabilità. 


A18 E A20, AUTOSTRADE SOTTO ESAME: LA SICUREZZA NON PUÒ VIAGGIARE IN CORSIA RIDOTTA

CGIL, Filt e Fillea hanno manifestato il 21 ottobre nell'area di servizio di Calatabiano, chiedendo un piano straordinario di messa in sicurezza della rete autostradale siciliana. Secondo le organizzazioni sindacali, restringimenti, scambi di carreggiata e cantieri interessano complessivamente circa 180 chilometri delle principali autostrade dell'isola; resta aperto il confronto sulle condizioni di sicurezza tra Ministero e Consorzio Autostrade Siciliane. Il sindacato chiede verifiche tecniche, investimenti e tempi certi, mentre eventuali nuove limitazioni di velocità non devono essere confuse con provvedimenti già adottati. 


PESCHERECCI, NIENTE BLOCCO DELLO STRETTO OGGI: PROTESTA SOSPESA, CRISI ANCORA APERTA

La manifestazione di circa cento pescherecci siciliani e calabresi, inizialmente prevista per oggi 22 ottobre, è stata sospesa dalla Federazione Armatori Siciliani dopo il confronto con le Prefetture di Messina e Reggio Calabria e le valutazioni sulle condizioni meteorologiche. Gli armatori continuano a chiedere interventi sul costo del gasolio, considerato una minaccia alla sostenibilità economica della pesca professionale. La sospensione riguarda la manifestazione, non la vertenza: non risulta quindi corretto annunciare per oggi un blocco dello Stretto. 


ELEZIONI COMUNALI, IL TAR RESPINGE IL RICORSO: CONFERMATA LA PROCLAMAZIONE DI BASILE

Il TAR Sicilia, sezione di Catania, ha respinto il ricorso contro la proclamazione del sindaco Federico Basile e del Consiglio comunale, avvenuta dopo le elezioni amministrative del maggio 2026. Il ricorso contestava anche gli atti di indizione della consultazione elettorale; il dispositivo dispone il rigetto e la compensazione delle spese di giudizio. Le motivazioni complete non risultavano ancora pubblicate al momento della notizia, quindi non è opportuno attribuire ai giudici argomentazioni ulteriori rispetto al dispositivo. 


VILLA DANTE, OGGI L'INCLUSIONE DIVENTA PROTAGONISTA: UNA SCUOLA APERTA ANCHE DOPO IL DIPLOMA

Dalle ore 9 di oggi Villa Dante ospita la quarta edizione dell'Inclusivity Village, Festival delle Pari Opportunità dello Stretto, con laboratori, incontri, attività sportive e iniziative contro le discriminazioni. La novità più concreta è il protocollo sperimentale di un anno scolastico tra Comune e istituto La Farina-Basile, per sostenere la continuità dei percorsi di inclusione dei giovani con disabilità anche dopo il diploma. Un progetto il cui valore andrà misurato sulla partecipazione effettiva dei ragazzi e sul sostegno garantito alle famiglie, oltre la giornata celebrativa. 


PALAZZO ZANCA, L'ANTIQUARIUM RIAPRE: LA STORIA DI MESSINA TORNA ACCESSIBILE

Oggi alle ore 11 è prevista la riapertura al pubblico dell'Antiquarium e dell'area archeologica di Palazzo Zanca, dopo gli interventi di ristrutturazione realizzati in collaborazione tra Comune e Soprintendenza. La giornata comprende laboratori per le scuole e visite guidate curate dai volontari del Servizio Civile. Una buona occasione per valorizzare un patrimonio spesso poco conosciuto: la storia cittadina merita di essere visitata, non soltanto ricordata nei convegni. 


NOTRE-DAME DE PARIS, DA STASERA IL PALARESCIFINA SI ACCENDE: NAVETTE E DIVIETI PER GLI SPETTATORI


Da oggi al 25 ottobre torna a Messina lo spettacolo musicale Notre-Dame de Paris, con la prima rappresentazione questa sera alle 21. ATM ha predisposto navette tra lo ZIR e via Adolfo Celi dalle ore 18, al costo di 4 euro andata e ritorno, mentre dalle 16:30 scattano limitazioni al transito e alla sosta in via degli Agrumi e nelle strade vicine al palazzetto. Per chi partecipa, programmare l'arrivo è consigliabile: la serata dovrebbe cominciare con la musica, non con la ricerca disperata di un parcheggio. 


FRASE DEL GIORNO — MESSINA

«Quando la pioggia diventa un'emergenza, la manutenzione diventa una priorità. Una città moderna non è quella che promette di risolvere ogni problema dopo il temporale, ma quella che lavora per evitare che il prossimo produca gli stessi danni.»

L ‘inchiesta SANGUE SINTETICO L'Invasione silenziosa che soffoca la terra e modifica il nostro Genoma

 


do AG Rizzo *



Vi parlo non solo da medico , ma anche da essere umano che guarda al microscopio la tragedia del nostro tempo. 


Abbiamo avvolto il mondo in un sudario sintetico per comodità e profitto, e ora quel sudario sta penetrando dentro il nostro corpo


Le attività industriali hanno immesso nell'ambiente materiali progettati per durare secoli, ben sapendo che la natura non possiede mezzo idonei  per eliminarli. 


Questa è la cronaca di un avvelenamento globale, tollerato da chi lucra sulla nostra salute e subito da chi merita di vivere in un mondo sano.


La plastica , cari amici , non scompare; si frammenta. 


Una bottiglia o un sacchetto abbandonati oggi impiegheranno anche centinaia di anni per degradarsi, trasformandosi prima in microplastiche (frammenti inferiori a 5 millimetri) e poi in nanoplastiche. 


Questo significa che ogni singolo grammo di plastica prodotto e disperso nell'ambiente è ancora qui con noi.


Il collasso degli ecosistemi Terrestri e Marini


Gli oceani sono diventati una zuppa tossica. Si stima che milioni di tonnellate di plastica finiscano in mare ogni anno. 

La fauna marina e terrestre sta pagando il prezzo di questa scelleratezza industriale


Uccelli marini, tartarughe e cetacei ingeriscono macroplastiche scambiandole per cibo. 

La plastica riempie il tratto gastrointestinale creando un falso senso di sazietà, portando l'animale a morire di fame tra atroci sofferenze.


Le reti fantasma e gli imballaggi strangolano mammiferi marini e pesci, causando necrosi dei tessuti, infezioni e morte per asfissia.


Le microplastiche alterano le proprietà fisiche del suolo terrestre, riducendo la capacità delle radici di assorbire acqua e nutrienti, inibendo la crescita delle piante e modificando il microbiota ( batteri) del terreno.


L'Invasione del corpo umano 

Quando la plastica entra nel circolo ematico  


Quello  che osserviamo oggi a livello cellulare è terrificante. 


Abbiamo smesso di "vivere con" la plastica; la stiamo letteralmente assimilando. 


La inaliamo dall'aria, la beviamo dall'acqua e la mangiamo attraverso la catena alimentare.


Studi clinici hanno confermato la presenza di microplastiche dove non avrebbero mai dovuto essere:

Nel sangue umano, trasportate dal circolo sanguigno verso gli organi bersaglio.


Nei polmoni di persone viventi, intrappolate nei tessuti profondi.


Nel latte materno e nella placenta umana (sia sul lato materno che fetale). 

Stiamo contaminando la vita prima ancora che veda la luce.


Le nanoplastiche, per le loro dimensioni microscopiche, sono in grado di oltrepassare le barriere biologiche più selettive, inclusa la barriera emato-encefalica e le membrane cellulari.


Le patologie e la minaccia  al nostro Genoma


La plastica non è un materiale inerte. 


Agisce come un "cavallo di Troia", rilasciando sostanze chimiche tossiche utilizzate durante la sua produzione (come ftalati, bisfenolo A, ritardanti di fiamma) e assorbendo agenti patogeni e metalli pesanti dall'ambiente.


Le evidenze cliniche ed epidemiologiche ci costringono a guardare in faccia le patologie correlate:


Alterazioni epigenetiche  e danni al Genoma 

I perturbatori endocrini rilasciati dalle microplastiche (come il BPA) non modificano direttamente la sequenza del DNA, ma ne alterano l'espressione (epigenetica).

 Modificano il modo in cui i nostri geni si accendono o si spengono, trasmettendo queste mutazioni metaboliche e riproduttive alle generazioni future. 


Malattie Cardiovascolari

Recenti studi hanno dimostrato che la presenza di micro e nanoplastiche nelle placche aterosclerotiche delle arterie carotidi moltiplica il rischio di infarto, ictus e mortalità per tutte le cause. 

I frammenti causano una grave infiammazione cronica locale.


Infertilità e disturbi  riproduttivi 

Gli ftalati e gli interferenti endocrini si legano ai recettori ormonali. 


I risultati? Calo drastico della conta e della motilità spermatica negli uomini, pubertà precoce, sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) ed endometriosi nelle donne.


Disturbi del neurosviluppo 

L'esposizione fetale e neonatale ai composti plastici altera la normale architettura cerebrale in via di sviluppo, con correlazioni crescenti verso disturbi dello spettro autistico, deficit di attenzione e calo del quoziente intellettivo.


Oncogenesi (Cancro)

L'infiammazione cellulare cronica causata dal corpo estraneo (la nanoplastica) e l'accumulo di sostanze chimiche cancerogene favoriscono lo stress ossidativo e le mutazioni cellulari che portano allo sviluppo di neoplasie.


La verità scientifica non ammette sconti. 


Chi ha progettato, spinto e difeso l'uso incontrollato del monouso per massimizzare i profitti, nascondendo l'impatto biologico, è complice di una azione contro la salute pubblica e contro la biosfera.


Non è più il tempo della rassegnazione. 

È il tempo di esigere responsabilità, di bandire il superfluo tossico e di difendere con ferocia la sacralità della vita umana e del pianeta. 


La scienza ha messo in luce le prove che sono presenti nei nostri tessuti, nel nostro sangue, nel futuro dei nostri figli. 


Sta a noi, persone di buona volontà, recidere questo cordone ombelicale sintetico prima che sia la plastica a recidere le nostre vite.



*

Bibliografia commentata

  1. Chamas A, et al. Degradation Rates of Plastics in the Environment. ACS Sustainable Chemistry & Engineering. 2020;8:3494–3511.
    DOI: 10.1021/acssuschemeng.9b06635⁠.
    Documenta la persistenza delle plastiche e la variabilità della degradazione secondo polimero, dimensioni e condizioni ambientali. La frammentazione non equivale alla completa biodegradazione. 
  2. Geyer R, Jambeck JR, Law KL. Production, use, and fate of all plastics ever made. Science Advances. 2017;3:e1700782.
    DOI: 10.1126/sciadv.1700782⁠.
    Stima che, fino al 2015, fossero stati generati circa 6,3 miliardi di tonnellate di rifiuti plastici: circa il 9% riciclato, il 12% incenerito e il 79% accumulato in discarica o nell’ambiente. Sono dati storici, non percentuali aggiornate al 2026. 
  3. Jambeck JR, et al. Plastic waste inputs from land into the ocean. Science. 2015;347:768–771.
    DOI: 10.1126/science.1260352⁠.
    Stima 4,8–12,7 milioni di tonnellate di rifiuti plastici entrati negli oceani dalla terraferma nel 2010. 
  4. Gall SC, Thompson RC. The impact of debris on marine life. Marine Pollution Bulletin. 2015;92:170–179.
    DOI: 10.1016/j.marpolbul.2014.12.041⁠.
    Raccoglie le evidenze relative a ingestione e intrappolamento nella fauna marina: lesioni, ostacoli all’alimentazione, compromissione delle funzioni vitali e mortalità. Sostiene questa parte dell’articolo, senza implicare che ogni ingestione conduca necessariamente alla morte. 
  5. de Souza Machado AA, et al. Microplastics Can Change Soil Properties and Affect Plant Performance. Environmental Science & Technology. 2019;53:6044–6052.
    DOI: 10.1021/acs.est.9b01339⁠.
    Studio sperimentale che documenta modificazioni delle proprietà del suolo e della risposta delle piante. Gli effetti dipendono dalle caratteristiche delle particelle
  6. Leslie HA, et al. Discovery and quantification of plastic particle pollution in human blood. Environment International. 2022;163:107199.
    DOI: 10.1016/j.envint.2022.107199⁠.
    Studio esplorativo su 22 donatori che ha rilevato materiale polimerico nel sangue. Documenta un’esposizione interna 
  7. Jenner LC, et al. Detection of microplastics in human lung tissue using μFTIR spectroscopy. Science of the Total Environment. 2022;831:154907.
    DOI: 10.1016/j.scitotenv.2022.154907⁠.
    Identifica microplastiche in campioni polmonari ottenuti mediante resezione chirurgica. È una prova di presenza nel tessuto, non una dimostrazione che quelle particelle abbiano causato la patologia dei pazienti. 
  8. Ragusa A, et al. Plasticenta: First evidence of microplastics in human placenta. Environment International. 2021;146:106274.
    DOI: 10.1016/j.envint.2020.106274⁠.
    Studio preliminare su sei placente che riporta particelle nelle porzioni materna, fetale e nelle membrane. 
  9. Ragusa A, et al. Raman Microspectroscopy Detection and Characterisation of Microplastics in Human Breastmilk. Polymers. 2022;14:2700.
    DOI: 10.3390/polym14132700⁠.
    Studio pilota che segnala microplastiche in 26 campioni di latte materno su 34. Non misura conseguenze cliniche nei lattanti e non permette di concludere che l’allattamento sia dannoso. 
  10. Marfella R, et al. Microplastics and Nanoplastics in Atheromas and Cardiovascular Events. New England Journal of Medicine. 2024;390:900–910.
    DOI: 10.1056/NEJMoa2309822⁠.
    Nei 257 pazienti che completarono il follow-up, la presenza di micro/nanoplastiche nelle placche carotidee risultò associata a un maggiore rischio dell’esito composito di infarto, ictus o morte per qualsiasi causa: hazard ratio aggiustato 4,53; IC 95% 2,00–10,27. È uno studio osservazionale su pazienti sottoposti a endoarteriectomia: non prova causalità e non autorizza a estendere quel valore alla popolazione generale o a ciascun evento separatamente. 
  11. Gore AC, et al. EDC-2: The Endocrine Society’s Second Scientific Statement on Endocrine-Disrupting Chemicals. Endocrine Reviews. 2015;36:E1–E150.
    DOI: 10.1210/er.2015-1010⁠.
    Documento scientifico sulle evidenze relative a interferenti endocrini, riproduzione, metabolismo, neurosviluppo e tumori ormono-sensibili. Riguarda sostanze specifiche, non dimostra che tutte le plastiche o le microplastiche producano indistintamente tali effetti. Le evidenze sugli effetti epigenetici transgenerazionali derivano soprattutto da modelli animali. 
  12. Chartres N, et al. Effects of Microplastic Exposure on Human Digestive, Reproductive, and Respiratory Health: A Rapid Systematic Review. Environmental Science & Technology. 2024.
    DOI: 10.1021/acs.est.3c09524⁠.

mercoledì 21 ottobre 2026

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.



 AUTOTRASPORTATORI, ACCORDO CON IL MINISTERO: IL FERMO FINISCE, MA NON PER TUTTI

Dopo l'incontro del 20 ottobre a Milano con il ministro Matteo Salvini, il Comitato trasportatori siciliani ha revocato il fermo, mantenendo però lo stato di agitazione fino alla soluzione delle questioni ancora aperte. Tra gli impegni comunicati figurano lo sblocco di circa 104 milioni di arretrati, altri 50 milioni per il fondo Sea Modal Shift e la disponibilità dei crediti d'imposta sul gasolio, per i quali il viceministro Rixi ha indicato circa 480 milioni complessivi. Non tutte le organizzazioni hanno aderito alla sospensione: nella mattinata del 21 ottobre risultano ancora criticità e presidi tra Messina e Catania, mentre a Palermo riprendono le consegne. 


SCOPELLO, NOTTE DI FUOCO: CIRCA 50 ETTARI BRUCIATI E CASE EVACUATE

Un vasto incendio ha attraversato il territorio di Castellammare del Golfo, da Sarmuci verso Scopello, minacciando alcune abitazioni e avvicinandosi al confine meridionale della Riserva dello Zingaro. I residenti di alcune case sono stati evacuati precauzionalmente e, secondo l'aggiornamento del sindaco Giuseppe Fausto, il rogo è stato spento alle 23:30 del 20 ottobre; la prima stima parla di circa 50 ettari interessati. Restano da accertare l'estensione effettiva dei danni e le cause dell'incendio, senza anticipare conclusioni investigative. 


MANOVRA REGIONALE, L'ARS VOTA A RILENTO: I FONDI ASPETTANO IL VIA LIBERA

L'Assemblea regionale siciliana ha avviato il 20 ottobre la votazione degli articoli della manovra di variazioni di bilancio, procedendo lentamente tra interventi delle opposizioni e votazioni a scrutinio segreto. La maggioranza ha mantenuto i numeri nelle prime votazioni, ma l'esame del provvedimento non risultava ancora concluso nell'ultimo aggiornamento verificato. Per cittadini, imprese e amministrazioni la differenza decisiva rimane quella tra risorse previste in un disegno di legge e stanziamenti definitivamente approvati. 


PICCOLI COMUNI, ANCI LANCIA L'ALLARME: SENZA PERSONALE I BORGHI RISCHIANO DI SVUOTARSI

All'incontro del 20 ottobre all'ARS, ANCI Sicilia ha denunciato la crescente difficoltà dei piccoli Comuni nel garantire servizi essenziali, a causa della carenza di dipendenti, delle fragilità finanziarie e della complessità amministrativa. L'associazione propone più personale tecnico e sociale, strumenti di sostegno ai bilanci, semplificazione burocratica e interventi contro lo spopolamento. La questione riguarda anche tanti centri dei Nebrodi e delle aree interne: preservare un borgo non significa soltanto restaurarne le piazze, ma garantire scuole, servizi e opportunità di lavoro. 


CATANIA, L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE CONTRO LE TRUFFE: NASCE IL PROGETTO TESEO

La Procura distrettuale di Catania e la Polizia di Stato hanno firmato il 20 ottobre un protocollo per rafforzare le indagini sulle frodi informatiche attraverso il progetto Teseo. Il sistema, sviluppato dalla Polizia Postale, utilizza anche l'intelligenza artificiale per incrociare dati contenuti nelle denunce e individuare collegamenti tra episodi apparentemente distinti, lasciando agli investigatori e ai magistrati la valutazione delle evidenze. L'obiettivo è contrastare più efficacemente i raggiri ai danni di cittadini, imprese e amministrazioni, ma l'efficacia del nuovo strumento dovrà essere misurata attraverso risultati concreti. 


CROCIERE, LA SICILIA ORIENTALE PUNTA A 640 MILA PASSEGGERI: OCCASIONE O SOLTANTO PROIEZIONE?

Uno studio presentato dall'Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale delinea uno scenario di crescita fino a 640 mila crocieristi annui entro il 2030 per Catania, Siracusa e Pozzallo, con un impatto economico diretto potenziale superiore a 81 milioni di euro. Nel 2025 i passeggeri sono stati circa 271 mila, mentre per il 2026 la stima supera quota 330 mila: il traguardo del 2030 rimane quindi una proiezione, non un risultato acquisito. La sfida sarà trasformare l'incremento dei flussi in benefici distribuiti tra lavoro, commercio e territori, valutandone anche la sostenibilità ambientale. 


PALERMO, VISITE OCULISTICHE GRATUITE PER STUDENTI CON REDDITI BASSI: LA PREVENZIONE ENTRA IN UNIVERSITÀ

Prosegue fino al 30 ottobre il progetto Campus Visivo dell'Università di Palermo e di OneSight, che offre visite oculistiche gratuite e, quando necessari, occhiali da vista agli studenti con ISEE inferiore a 10 mila euro. L'iniziativa prevede fino a mille beneficiari, con circa cinquanta visite giornaliere presso una clinica temporanea allestita nell'ateneo. Un intervento concreto per ridurre gli ostacoli economici all'accesso alle cure: anche vedere bene una lavagna o uno schermo può fare la differenza nel percorso di studio. 


FRASE DEL GIORNO — SICILIA

«La Sicilia non manca di risorse, competenze e potenzialità. La vera sfida è trasformare gli accordi in servizi, i finanziamenti in opere concluse e le emergenze in prevenzione. Perché il futuro di un territorio si costruisce con risultati misurabili, non con la lunghezza dei comunicati.»

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Venerdì 23 ottobre 2026 La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

  ARS, VIA LIBERA ALLA MANOVRA DA 1,4 MILIARDI: ORA COMINCIA LA PROVA DEI RISULTATI L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il 22 ottob...