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venerdì 23 ottobre 2026

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Venerdì 23 ottobre 2026 La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

 


ARS, VIA LIBERA ALLA MANOVRA DA 1,4 MILIARDI: ORA COMINCIA LA PROVA DEI RISULTATI


L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il 22 ottobre, dopo una lunga seduta, la legge di variazioni di bilancio denominata Coesione e crescita, del valore complessivo di circa 1,4 miliardi di euro. Sono previsti interventi per imprese, famiglie, enti locali, agricoltura, pesca, trasporti, servizi e investimenti, mentre il voto finale è avvenuto senza la partecipazione di una parte delle opposizioni, che hanno contestato la distribuzione di alcuni finanziamenti territoriali. L’approvazione della legge è un fatto; l’effettiva erogazione delle risorse e la realizzazione degli interventi saranno i risultati da verificare.  


Fonti: RaiNews TGR Sicilia, 22 ottobre⁠ · Regione Siciliana, comunicato ufficiale del 22 ottobre⁠.


AGRICOLTORI IN PIAZZA, IL GRANO SI REGALA MA I CONTI NON TORNANO: PROTESTA DAVANTI ALL’ARS


Il 22 ottobre gli agricoltori di Agrisat hanno manifestato davanti a Palazzo dei Normanni, a Palermo, distribuendo grano, pane, olio e melograni per richiamare l’attenzione sul caro carburante. Il presidente dell’associazione Franco Calderone ha sostenuto che i contributi regionali potrebbero non arrivare abbastanza rapidamente rispetto alle necessità delle aziende. Le sue valutazioni sui tempi degli aiuti e sulle superfici agricole inutilizzate sono dichiarazioni di parte, non dati indipendentemente accertati: resta documentata la richiesta di interventi immediati sui costi di produzione. 


Fonte: ANSA Sicilia, 22 ottobre 2026, ore 11:57⁠.


AGRIGENTO, CINQUE AUTOCARRI SABOTATI: 29 PNEUMATICI TAGLIATI NELLA NOTTE


A Canicattì, nel piazzale di un’azienda in contrada Cannemasche, cinque mezzi destinati al trasporto di carburante sono stati resi inutilizzabili dopo il danneggiamento di 29 pneumatici. L’episodio è avvenuto in un clima di tensione legato alle proteste per il caro gasolio, ma non è stato accertato un collegamento tra il danneggiamento e specifici gruppi di manifestanti. La Polizia indaga per identificare i responsabili: il diritto di protesta e la tutela delle attività economiche devono poter convivere nel rispetto della legge. 


Fonte: ANSA Sicilia, 22 ottobre 2026, ore 13:05⁠.


GELA, LE CICOGNE MUOIONO INGERENDO RIFIUTI: L’AMBIENTE PRESENTA UN CONTO DRAMMATICO


Nell’area naturale Geloi Wetland, nel territorio di Gela, l’ornitologo Angelo Scuderi ha segnalato almeno dodici casi di giovani cicogne morte dopo l’ingestione di materiali plastici ed elastici, tra cui lacci emostatici scambiati per cibo. Il fenomeno, riferito dai volontari che monitorano la zona, richiama il problema delle discariche abusive e della dispersione di rifiuti potenzialmente sanitari nelle campagne. Occorrono controlli sull’origine dei materiali e sulle modalità di smaltimento, evitando di attribuire responsabilità senza accertamenti. 


Fonte: ANSA Sicilia, 22 ottobre 2026, ore 18:49⁠.


PALERMO, SCUOLE IN PROTESTA: OCCUPAZIONI E TENSIONI, OGGI PREVISTA UNA MANIFESTAZIONE


Prosegue la mobilitazione studentesca a Palermo, dopo l’occupazione di due istituti e le iniziative di protesta del 22 ottobre. All’istituto Francesco Paolo Cascino sono stati segnalati cassonetti rovesciati davanti a un ingresso, petardi e lanci di uova; per oggi è prevista una manifestazione studentesca con partenza da piazza Marina. Le rivendicazioni degli studenti meritano ascolto e confronto, mentre eventuali comportamenti pericolosi devono essere valutati separatamente dal diritto di manifestare.   


Fonti: ANSA Sicilia, 22 ottobre⁠ · ANSA, aggiornamento sulle occupazioni⁠.


REGIONE, SCHIFANI INDICA NOVEMBRE 2027 PER LE ELEZIONI E ANNUNCIA NUOVE RISORSE


Intervenendo il 22 ottobre al forum di Confindustria a Taormina, il presidente della Regione Renato Schifani ha indicato novembre 2027 come orizzonte delle prossime elezioni regionali. Ha inoltre annunciato l’intenzione di varare una legge di stabilità da circa un miliardo entro fine anno e un’ulteriore variazione di bilancio superiore al miliardo nella primavera 2027. Si tratta di previsioni e obiettivi dichiarati dal presidente, non di provvedimenti già approvati o di risorse già disponibili per i beneficiari. 


Fonte: ANSA Sicilia, 22 ottobre 2026, ore 18:48⁠.


SIRACUSA, IL SINDACO CONFERMA: «NON MI DIMETTO». L’INCHIESTA PROSEGUE


Il sindaco di Siracusa Francesco Italia ha dichiarato in Consiglio comunale, il 22 ottobre, di non intendere dimettersi dopo il coinvolgimento come indagato nell’inchiesta Nexus. Ha precisato di non essere destinatario di misure cautelari e ha annunciato la disponibilità dell’ente a verificare gli affidamenti oggetto di attenzione investigativa. L’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una condanna: gli sviluppi giudiziari e le conseguenze amministrative devono essere raccontati distintamente. 


Fonte: ANSA Sicilia, 22 ottobre 2026, ore 14:37⁠.


FRASE DEL GIORNO — SICILIA


«La Sicilia ha approvato una manovra miliardaria mentre agricoltori, lavoratori e famiglie continuano a misurarsi con problemi quotidiani. La distanza tra politica e cittadini non si riduce contando i milioni sulla carta, ma verificando quanti diventano servizi, sicurezza, lavoro e opportunità reali.»

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE MESSINA FLASH Venerdì 23 ottobre 2026 Le notizie che contano. I fatti prima delle parole.

 


SCOSSA ELETTRICA A SCUOLA: QUINDICENNE FINISCE AL POLICLINICO


Un ragazzo di 15 anni è rimasto ustionato, fortunatamente in modo non grave secondo le prime informazioni, dopo aver ricevuto una scarica elettrica nel bagno di una scuola messinese il 22 ottobre. Lo studente è stato soccorso dal personale scolastico e trasferito al Policlinico, mentre le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Non è ancora accertato come sia avvenuto il contatto elettrico: la sicurezza degli impianti scolastici richiede verifiche tecniche, non conclusioni affrettate. 


POLICLINICO, UN NUOVO AMBULATORIO PER I BAMBINI PIÙ FRAGILI: LA CURA CONTINUA DOPO L’OSPEDALE


Al Policlinico universitario di Messina è stato attivato un ambulatorio dedicato ai bambini con bisogni assistenziali complessi, nell’Unità di Patologia e Terapia intensiva neonatale diretta dalla professoressa Eloisa Gitto. Ogni martedì il servizio segue piccoli pazienti portatori di dispositivi come tracheostomie o gastrostomie, oppure bisognosi di ventilazione e assistenza specialistica continuativa. L’obiettivo è accompagnare le famiglie nel passaggio dall’ospedale al domicilio, attraverso una presa in carico multidisciplinare. 


SS185, SEI MILIONI PER COLLEGARE MEGLIO I DUE VERSANTI: LAVORI COMPLETATI


Anas ha presentato il completamento degli interventi di messa in sicurezza sulla statale 185 di Sella Mandrazzi, tra Mazzarrà Sant’Andrea e Novara di Sicilia. L’investimento di quasi 6 milioni di euro ha interessato cinque aree lungo circa dieci chilometri, affrontando criticità del tracciato e del dissesto idrogeologico. Un’opera importante per i collegamenti tra la fascia tirrenica, l’entroterra e il versante ionico: questa volta non si parla di un cantiere promesso, ma di lavori dichiarati conclusi. 


GESSO RISCHIA DI RESTARE SENZA MEDICO DI FAMIGLIA: LA SANITÀ NON PUÒ FERMARSI AL CENTRO CITTÀ


Il pensionamento previsto a novembre del medico di famiglia in servizio a Gesso ha sollevato preoccupazioni per la continuità dell’assistenza sanitaria nel villaggio collinare. Il deputato regionale Calogero Leanza ha chiesto all’ASP di Messina di chiarire quali soluzioni siano state predisposte, soprattutto per gli anziani e per chi ha difficoltà negli spostamenti. Al momento non risulta documentata una sostituzione già operativa: nei piccoli centri, anche pochi chilometri possono diventare una barriera all’accesso alle cure. 


PANORAMICA DELLO STRETTO, CANTIERI PROROGATI: DISAGI FINO AL 31 OTTOBRE


Sono state prorogate fino al 31 ottobre le limitazioni alla circolazione sulla SP43 bis, al chilometro 3+600. Dalle 7:30 alle 16:30 è prevista la chiusura temporanea di una corsia in direzione Palermo, con limite di velocità di 30 km/h, per consentire lavori edilizi rallentati dal maltempo. Per i pendolari si tratta di un’ulteriore limitazione da considerare negli spostamenti quotidiani. 


TAORMINA, OGGI IMPRESE E UNIVERSITÀ PARLANO DI FUTURO: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE INCONTRA IL LAVORO


Si conclude oggi, al Palazzo dei Congressi di Taormina, l’Education & Open Innovation Forum 2026promosso da Confindustria. Dalle 9:30 alle 13:30 il confronto riguarda formazione, ricerca, intelligenza artificiale, competenze professionali e collaborazione tra università e imprese. Un appuntamento rilevante per il futuro occupazionale dei giovani siciliani: la sfida sarà trasformare il dialogo tra formazione e sistema produttivo in opportunità concrete. 


Fonte ufficiale: Confindustria, programma 22–23 ottobre 2026⁠.


CAPO D’ORLANDO, ANCORA UNA GIOVANE VITA SPEZZATA SULLA STRADA


Un diciottenne ha perso la vita questa mattina, intorno alle 4, in un incidente autonomo con uno scooter nella zona di San Gregorio, a Capo d’Orlando. Un ventenne che viaggiava con lui è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale Barone Romeo di Patti, mentre proseguono gli accertamenti per stabilire le cause dell’incidente. Una tragedia che richiama ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza stradale, senza attribuire responsabilità prima delle verifiche. 


ALTOLIA, IL BORGO RIACCENDE LA MEMORIA: DOMANI TORNANO I PROFUMI D’AUTUNNO


Sabato 24 e domenica 25 ottobre Altolia ospita la sedicesima edizione di Profumi d’Autunno, iniziativa dedicata a gastronomia, arte, fotografie storiche e tradizioni locali. Il programma comprende anche la mostra La Fede e l’Argento, dedicata ai tesori di San Biagio. Una piccola manifestazione con un obiettivo importante: dare valore ai villaggi e alle loro identità, perché il turismo non deve fermarsi alle grandi destinazioni. 


Fonte ufficiale: Comune di Messina, 21 ottobre 2026⁠.


FRASE DEL GIORNO — MESSINA


«Una provincia cresce davvero quando un bambino fragile trova assistenza, un anziano non perde il medico di famiglia e una strada torna sicura. La modernità non è una fotografia dell’inaugurazione: è ciò che continua a funzionare il giorno dopo.»

MINORI, LA MATURITÀ NON SI IMPONE PER DECRETO. GLI PSICOLOGI : LA PREVENZIONE È EDUCARE E SUPPORTARE LE FAMIGLIE

 

Una vittima chiede protezione e giustizia. 

Un adolescente che commette violenza deve rispondere delle proprie azioni. 

Ma una società adulta deve porsi anche un’altra domanda: che cosa può impedire che accada di nuovo?


Il decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri il 20 ottobre introduce, per i minorenni dai 14 anni, la presunzione della capacità di intendere e di volere, fino a prova contraria. 

È un cambiamento nell’accertamento dell’imputabilità: non una certificazione della maturità psicologica dei ragazzi.


Qui interviene l’Aupi, Associazione Unitaria Psicologi Italiani. Il segretario generale Ivan Iacob richiama una distinzione decisiva: evitare un gesto per paura della pena non equivale a comprenderne il danno. 

Le sanzioni sono necessarie, ma da sole non costruiscono il rispetto degli altri. 

Questa responsabilità coinvolge famiglie, scuola e istituzioni. 


La scienza aiuta a capire perché. 

Durante l’adolescenza sono ancora in maturazione le strutture cerebrali coinvolte nella pianificazione e nelle decisioni. 

Il peso del gruppo può favorire scelte rischiose. Lo ricorda il National Institute of Mental Health statunitense. 

Sono caratteristiche dello sviluppo, non diagnosi individuali né assoluzioni automatiche.


Educare significa dare limiti comprensibili, riconoscere la sofferenza provocata, imparare a gestire rabbia e frustrazione. 

Per questo servono sostegno psicologico accessibile, educatori, continuità scolastica e aiuto ai genitori in difficoltà. 

Servono adulti presenti anche prima dell’intervento della polizia.


Chiediamo dunque alla politica di affiancare alle sanzioni investimenti verificabili nella prevenzione e di valutarne i risultati. Proteggere le vittime significa anche lavorare perché non ce ne siano altre.


Punire può segnare un confine. Educare deve insegnare a rispettarlo anche quando nessuno guarda.

giovedì 22 ottobre 2026

BALLANDO SULLE CREPE D’ITALIA




 Leggi RaiNews e incontri esibizioni, protagonisti e video di “Ballando con le stelle”. 


Il servizio pubblico racconta anche questo. Ma davanti al susseguirsi dei contenuti sul varietà viene una domanda: quanto spazio e quanta ostinazione dedichiamo a ciò che pesa davvero sulla vita delle persone? 


Fuori dalla pista, il conto arriva puntuale. 


A settembre 2026 l’inflazione italiana ha raggiunto il 4,2% annuo, secondo l’Istat.

Gli energetici sono rincarati del 22,6%. Sono numeri che entrano nelle cucine, nelle bollette, nelle rinunce quotidiane. 


E poi c’è la salute. 

Nel 2024 quasi 5,8 milioni di persone hanno rinunciato a visite o accertamenti necessari, come riportato nell’audizione Istat sulla sanità. 

Dietro quella cifra ci sono attese, ostacoli economici, famiglie lasciate a cercare una soluzione. 


Viene da pensare che forse abbiamo i governanti e la politica che ci meritiamo. 


Ma chi aspetta una diagnosi non merita l’abbandono. 

Chi conta gli euro non merita lezioni sulla pazienza.


La responsabilità collettiva comincia quando smettiamo di chiedere conto delle decisioni. Quando ricordiamo una lite televisiva e dimentichiamo una promessa elettorale. Quando lasciamo che guerre, scelte economiche e servizi pubblici diventino un rumore di fondo.


Un’informazione pubblica dovrebbe aiutarci a capire chi decide, chi paga e quali alternative esistono. 

Dovrebbe tornare sulle promesse disattese con la stessa costanza riservata ai personaggi dello spettacolo.


Possiamo amare un programma e pretendere un’informazione esigente. 

Possiamo divertirci e restare cittadini.


Perché mentre discutiamo di chi meriti la finale di “ ballando con le Stelle” , qualcuno decide quanto dovremo aspettare per una visita. 

E quella decisione  riguarda tutti.

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Giovedì 22 ottobre 2026 · La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

 


TIR, ARRIVA LA TREGUA MA GELA NON CI STA: LA SICILIA RIPARTE A DUE VELOCITÀ

Nella tarda serata del 21 ottobre l'AIAS ha annunciato la sospensione dei presidi dopo un incontro in Prefettura a Catania, ottenendo rassicurazioni sulla partecipazione ai tavoli nazionali per l'autotrasporto. Ma questa mattina, alle 9:08, ANSA segnala che un gruppo di autotrasportatori a Gela continua il fermo sulla statale 117 bis, ritenendo insufficienti gli impegni ricevuti. La ripresa della distribuzione delle merci sarà dunque graduale e non uniforme: un accordo tra organizzazioni non equivale automaticamente alla cessazione di ogni protesta sul territorio. 


GRANO SICILIANO, 50 MILIONI PER 45 MILA AGRICOLTORI: L'ARS APPROVA IL SOSTEGNO

L'Assemblea regionale siciliana ha approvato il 21 ottobre una norma che stanzia 50 milioni di euro per sostenere i produttori cerealicoli colpiti dalla crisi dei prezzi, aumentando la dotazione iniziale di 20 milioni. La misura interessa potenzialmente circa 45 mila produttori e oltre 275 mila ettari coltivati; l'assessore all'Agricoltura Luca Sammartino ha indicato l'obiettivo di assegnare le risorse entro dicembre, nel rispetto delle regole europee sugli aiuti di Stato. L'approvazione della norma è un passaggio concreto, ma non coincide ancora con l'erogazione dei contributi alle aziende. 


SANITÀ E SCUOLE, VIA LIBERA A NUOVE MISURE: LA MANOVRA AVANZA, MA NON È CONCLUSA

Nella seduta del 21 ottobre l'ARS ha approvato altri articoli della manovra di variazioni di bilancio, tra cui disposizioni sulle assunzioni in sanità, il sostegno alla pesca, ai bus turistici, alla climatizzazione scolastica e alla stabilizzazione del personale ARPA. L'intesa temporanea tra maggioranza e opposizioni ha permesso di accelerare le votazioni, ma successivamente è ripreso il confronto sulle altre disposizioni. Le singole norme hanno ottenuto il via libera dell'Aula, mentre l'iter complessivo della manovra resta distinto dall'effettiva attuazione degli interventi. 


PALERMO, LEGIONELLA ANCHE NEGLI UFFICI REGIONALI: CHIUDE L'ASSESSORATO ALL'ENERGIA


Da oggi resta chiusa la sede dell'assessorato regionale all'Energia in viale Campania, dopo il riscontro del batterio della legionella nella cisterna idrica, documentato da analisi batteriologiche. Il personale lavorerà da remoto e la Regione assicura la continuità dei servizi; intanto circa 1.200 alunni di tre plessi scolastici della stessa zona hanno ripreso le lezioni in altre sedi, con turnazioni temporanee. L'episodio pone un problema di controllo e manutenzione degli impianti idrici: la sicurezza sanitaria richiede verifiche regolari e interventi documentati, non soltanto chiusure dopo il riscontro delle contaminazioni. 


SIRACUSA, AZZERATA LA GIUNTA COMUNALE DOPO L'INCHIESTA NEXUS

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha deciso il 21 ottobre di azzerare la giunta e l'ufficio di staff, mantenendo l'assessore al Bilancio e alla Trasparenza Pierpaolo Coppa. La decisione arriva nel contesto dell'inchiesta Nexus, nella quale risulta indagato anche il primo cittadino; le opposizioni hanno chiesto ulteriori chiarimenti sulla gestione amministrativa. Si tratta di una decisione politica e organizzativa, non di una pronuncia giudiziaria: per tutte le persone coinvolte resta ferma la presunzione d'innocenza. 


PFIZER CATANIA, TRE GRUPPI INTERESSATI ALLO STABILIMENTO: SPIRAGLIO PER 330 LAVORATORI

Tre gruppi internazionali avrebbero manifestato interesse per il rilevamento dello stabilimento Pfizer di Catania, aprendo una possibile alternativa ai 330 licenziamenti previsti. La TGR Sicilia ha riferito il 21 ottobre di questa prospettiva industriale, che non equivale però a un'acquisizione già conclusa né alla salvaguardia definitiva dei posti di lavoro. La verifica decisiva riguarderà l'eventuale presentazione di offerte concrete, la continuità produttiva e le garanzie occupazionali. 


ETNA, TERREMOTO DI MAGNITUDO 3,8: SCUOLE EVACUATE PER PRECAUZIONE

Una scossa sismica di magnitudo 3,8 è stata registrata il 21 ottobre alle ore 8:49 nell'area della Valle del Bove, con ipocentro localizzato dall'INGV a circa quattro chilometri di profondità. Il terremoto è stato avvertito in diversi centri etnei e ha determinato evacuazioni precauzionali nelle scuole di Riposto e Linguaglossa; al momento del primo resoconto non risultavano danni a persone o cose. Il sindaco di Riposto ha disposto controlli tecnici sugli edifici scolastici: una misura preventiva necessaria in un territorio caratterizzato da elevata attività sismica. 


FRASE DEL GIORNO — SICILIA

«Una Regione non può vivere eternamente tra emergenze e rassicurazioni. I finanziamenti devono arrivare alle imprese, la sanità deve prevenire prima di intervenire e il lavoro deve avere prospettive certe. Il valore di un provvedimento non sta nel suo annuncio, ma nei risultati che produce.»

INIZIATIVA DEMOCRATICA E POPOLARE SICILIA FLASH Venerdì 23 ottobre 2026 La Sicilia dei fatti, oltre gli annunci.

  ARS, VIA LIBERA ALLA MANOVRA DA 1,4 MILIARDI: ORA COMINCIA LA PROVA DEI RISULTATI L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il 22 ottob...