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lunedì 17 agosto 2026

ISRAELE. IL VACCINO SI CHIAMA DEMOCRAZIA



 La lezione di un amico israeliano.

Un amico, collega, israeliano mi manda un video. Non un comunicato, non un'analisi: un filmato girato con il telefono in un avamposto della Cisgiordania. Si vede un tizio con lo spray urticante che entra nell'accampamento di chi difende i contadini palestinesi, minaccia, tira fuori il repertorio da mafioso di quartiere - il numero della madre, il numero della sorella - e se ne va indisturbato, perché sa di avere le spalle coperte. Il mio amico non commenta molto, mi scrive solo una frase: per lui, e non solo per lui, si sta preparando una guerra civile. Coloni armati contro esercito regolare, il giorno in cui i loro referenti dovranno lasciare il governo.

Qui da noi la faccenda si liquida con le categorie di sempre, sionismo contro antisionismo, due tifoserie urlanti da bar sport aggiornato al 2026. Categorie comode, e infatti sbagliate: quello che il mio amico mi mostra non è un conflitto tra popoli, è una mafia paramilitare con tanto di stemma di Stato, foraggiata con armi e agevolazioni edilizie da un governo che ha bisogno dei suoi voti per sopravvivere. Chiamarla "colonizzazione" è un eufemismo da bollettino diplomatico. È racket, con la benedizione ministeriale.

Eppure proprio dentro quella società, non fuori, c'è chi si oppone: chi documenta gli abusi, chi si mette fisicamente tra i coloni e i villaggi, chi rischia lo spray in faccia per un principio che altrove si dà per scontato. È a loro, non ai bar sport, che va la gratitudine. Perché il tumore paramafioso che il mio amico mi racconta non si estirpa con gli anatemi lanciati da qui, ma con gli anticorpi che quella stessa democrazia, malgrado tutto, continua a produrre al suo interno. Il vaccino, se esiste, si chiama così: democrazia. E si somministra da dentro, non da fuori con il ditino alzato.qualcosa di squisitamente comico nel vedere un intero campo politico costretto a dare ragione a chi considera, a vario titolo, un problema. (FAVA)


2 commenti:

  1. Ma chi ha interesse a portare la democrazia in quelle terre? Non vedo nessun politico per cui chi oggi comanda, li farà ancora per tanti anni! E Trump starà a guardare.

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  2. Troppo odio e violenza tra israeliani e palestinesi, illusorio due Stati e due popoli. Gli estremismi da entrambi i lati hanno preso il sopravvento. I palestinesi della Cisgiordania vivono in un regime di apartheid, con forti spinte alla pulizia etnica appoggiato dall' attuale governo. A Gaza siamo al genocidio, niente giustifica l' azione di Israele né il cinismo di Hamas che usa la popolazione civile come scudi umani.

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