recente giurisprudenza (tra cui la Corte di Cassazione e la Corte d'Appello di Milano) confermano che, per i malati di Alzheimer e demenza grave in RSA, l'intera retta e le cure assistenziali ad alta integrazione sanitaria devono essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Principi Giuridico e Sanitario
• Cure inscindibili: Quando l'assistenza al paziente non è solo alberghiera ma richiede cure sanitarie continue e legate a patologie neurodegenerative, la quota di compartecipazione chiesta alle famiglie non è dovuta.
• Riferimenti di legge: L'articolo 32 della Costituzione e il DPCM del 14 febbraio 2001 stabiliscono la totale gratuità a carico del SSN per le prestazioni sanitarie integrate.
• Azione legale: Le famiglie possono bloccare i pagamenti futuri e richiedere il rimborso delle somme versate indebitamente negli ultimi anni.
Cosa Fare Secondo il Codacons
• Verificare la cartella clinica: Accertarsi che il grado di demenza o Alzheimer sia in fase avanzata con necessità di trattamenti sanitari continuativi.
• Contattare l'associazione: È possibile rivolgersi alle sedi territoriali del Codacons Lombardia o simili sportelli regionali per avviare le richieste di rimborso e contestare i pagamenti richiesti da ASL e strutture.
• Attivare vertenze legali: Spesso occorre presentare ricorso formale o agire in sede civile poiché le ASL non applicano l'esenzione in via automatica.
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