di Carmelo Tringali
Si sono conclusi sabato scorso ad Alì Terme i solenni festeggiamenti in onore di Maria Ausiliatrice, un appuntamento spirituale che ogni anno richiama l'intera comunità e rinnova un profondo legame di fede e devozione mariana.
Il cuore delle celebrazioni è stato preceduto da una partecipata Novena, che ha visto l'altare del Santuario animarsi ogni sera grazie alla presenza di diversi sacerdoti della diocesi, i quali hanno guidato i fedeli in un ricco percorso di riflessione e preghiera:
Il 24 maggio, giorno della solennità liturgica di Maria Ausiliatrice, i riti sono entrati nel vivo nel pomeriggio con la Solenne Celebrazione Eucaristica, officiata da Padre Francesco Venuti, parroco della parrocchia Santa Maria delle Grazie di Messina, che ha saputo toccare il cuore dei numerosi devoti presenti.
Il momento più suggestivo ed emozionante si è vissuto tuttavia il sabato successivo, 30 maggio. Per l'occasione, la Santa Messa è stata celebrata all'aperto, nel grande cortile antistante il Santuario. A presiedere la funzione è stato Don Lino Grillo, Rettore del Seminario Arcivescovile di Messina, giunto ad Alì Terme accompagnato da una rappresentanza di giovani seminaristi.
Al termine della funzione sul sagrato, ha preso il via la solenne processione con il simulacro della Vergine per le vie del paese. Il momento di massima commozione civile e religiosa si è toccato davanti al Municipio: qui il Sindaco, a nome di tutta la cittadinanza, ha pronunciato il tradizionale atto di affidamento della città, omaggiando la Madonna con un simbolico mazzo di rose.
A suggellare l'importanza dell'evento sono state le parole del neo sindaco Alessandro Triolo, il quale, visibilmente emozionato al termine delle celebrazioni, ha definito la figura di Maria Ausiliatrice come un pilastro identitario, un patrimonio dal valore inestimabile sia religioso che culturale per Alì Terme. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come l'immensa affluenza di fedeli e residenti che si rinnova in occasione della festa rappresenti un vanto e un autentico motivo di orgoglio per l'intera amministrazione e la cittadinanza.
I festeggiamenti si sono conclusi in tarda serata con il rientro del simulacro in Santuario, salutato dai fuochi d’artificio che hannoilluminato il cielo di Alì Terme, mandando in archivio un'edizione della festa che resterà impressa nella memoria e nel cuore dei fedeli.
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