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giovedì 4 giugno 2026

Alì Terme in festa per Maria Ausiliatrice: una comunità unita tra fede, devozione e tradizione



 di Carmelo Tringali 

Si sono conclusi sabato scorso ad Alì Terme i solenni festeggiamenti in onore di Maria Ausiliatrice, un appuntamento spirituale che ogni anno richiama l'intera comunità e rinnova un profondo legame di fede e devozione mariana.

Il cuore delle celebrazioni è stato preceduto da una partecipata Novena, che ha visto l'altare del Santuario animarsi ogni sera grazie alla presenza di diversi sacerdoti della diocesi, i quali hanno guidato i fedeli in un ricco percorso di riflessione e preghiera:

• 15 maggio (1° giorno): L'apertura della Novena è stata affidata a Padre Giovanni Longo.
• 16 maggio (2° giorno): La predicazione è stata curata da Padre Gianfranco Pistorino, parroco di Scaletta Zanclea.
• 17 maggio (3° giorno): Ha presieduto la celebrazione Padre Nino Basile, direttore della Caritas diocesana di Messina.
• 18 maggio (4° giorno): È stata la volta di Padre Piero Di Perri, proveniente dalla parrocchia Trasfigurazione di Gesù Cristo di Milazzo.
• 19 maggio (5° giorno): La liturgia è stata affidata a Padre Antonino Gugliandolo, della parrocchia Santa Maria di Gesù Inferiore (Ritiro, Messina).
• 20 maggio (6° giorno): Sul presbiterio è salito Fra Giuseppe Burrascano, del Santuario di Lourdes in Messina.
• 21 maggio (7° giorno): A presiedere l'Eucaristia è stato Don Pierpaolo Pellico, della parrocchia San Giacomo Maggiore di Messina.
• 22 maggio (8° giorno): La celebrazione è stata guidata da Padre Michele Chiofalo, della parrocchia Santa Maria del Rosario in Giammoro.
• 23 maggio (9° giorno): L'ultimo giorno di Novena ha visto la presenza di Monsignor Nino Caminiti, rettore del Santuario della Madonna di Dinnammare.

Il 24 maggio, giorno della solennità liturgica di Maria Ausiliatrice, i riti sono entrati nel vivo nel pomeriggio con la Solenne Celebrazione Eucaristica, officiata da Padre Francesco Venuti, parroco della parrocchia Santa Maria delle Grazie di Messina, che ha saputo toccare il cuore dei numerosi devoti presenti.

Il momento più suggestivo ed emozionante si è vissuto tuttavia il sabato successivo, 30 maggio. Per l'occasione, la Santa Messa è stata celebrata all'aperto, nel grande cortile antistante il Santuario. A presiedere la funzione è stato Don Lino GrilloRettore del Seminario Arcivescovile di Messina, giunto ad Alì Terme accompagnato da una rappresentanza di giovani seminaristi.

Al termine della funzione sul sagrato, ha preso il via la solenne processione con il simulacro della Vergine per le vie del paese. Il momento di massima commozione civile e religiosa si è toccato davanti al Municipio: qui il Sindaco, a nome di tutta la cittadinanza, ha pronunciato il tradizionale atto di affidamento della città, omaggiando la Madonna con un simbolico mazzo di rose.

A suggellare l'importanza dell'evento sono state le parole del neo sindaco Alessandro Triolo, il quale, visibilmente emozionato al termine delle celebrazioni, ha definito la figura di Maria Ausiliatrice come un pilastro identitario, un patrimonio dal valore inestimabile sia religioso che culturale per Alì Terme. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come l'immensa affluenza di fedeli e residenti che si rinnova in occasione della festa rappresenti un vanto e un autentico motivo di orgoglio per l'intera amministrazione e la cittadinanza.

I festeggiamenti si sono conclusi in tarda serata con il rientro del simulacro in Santuario, salutato dai fuochi d’artificio che hannoilluminato il cielo di Alì Terme, mandando in archivio un'edizione della festa che resterà impressa nella memoria e nel cuore dei fedeli.

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