HealthSud Medical Foundation
AGRizzo *
Il tuo cuore batte circa 100.000 volte al giorno, senza pause, senza ferie.
Eppure le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte: solo in Europa provocano 3,9 milioni di decessi ogni anno, e l'inattività fisica da sola aumenta il rischio di oltre il 20%.
Buona notizia: non è destino.
È manutenzione.
E la scienza è chiarissima su cosa funziona.
prevenzione primaria o secondaria
• Primaria:
sei sano, vuoi restare tale. Serve soprattutto se hai familiarità o altri fattori di rischio, e va iniziata da giovani.
• Secondaria:
hai già avuto un infarto o una diagnosi cardiaca, e devi evitare il secondo colpo.
Qui parliamo di prevenzione primaria, quella che fa la differenza per il 90% di noi.
Cosa non puoi cambiare (ma devi conoscere)
• Familiarità
• Età
• Sesso: le donne in età fertile sono più protette, dopo la menopausa il rischio si allinea a quello degli uomini
Tutto il resto? È nelle tue mani.
Gli 8 pilastri che contano davvero
Nel 2022 l'American Heart Association ha aggiornato il suo framework in Life's Essential 8 , otto metriche con punteggio da 0 a 100 che predicono anni di vita senza infarto.
Tradotto in italiano pratico:
1. Mangia meglio
Punta a un modello integrale: tanti vegetali, frutta, legumi, cereali integrali, pesce, noci, semi e oli non tropicali come oliva e colza. In Italia lo chiamiamo dieta mediterranea: povera di sale, con olio extravergine come condimento, poca carne rossa e pochi fritti.
2. Muoviti di più
• AHA: 150 minuti moderati (cammino svelto) o 75 minuti vigorosi a settimana
• WHO/AHA pratica: 30 minuti moderati, 5 volte a settimana, anche spezzati
Humanitas suggerisce almeno 3 volte a settimana per 45 minuti di aerobica — camminare, correre, nuotare, bici. Anche il minimo batte il divano.
3. Spegni la nicotina
Il fumo resta la principale causa di morte prevenibile. Danneggia le pareti arteriose, toglie elasticità, alza la pressione e peggiora il colesterolo “buono”. Lo stesso vale per il fumo passivo.
4. Dormi 7-9 ore
Gli adulti hanno bisogno di 7-9 ore regolari. Il sonno cura, regola il cervello e riduce il rischio di malattie croniche.
5. Gestisci il peso
BMI ideale sotto 25. Sopra, il cuore lavora di più e sale il rischio di ipertensione e diabete, soprattutto con grasso addominale.
6. Controlla il colesterolo
Tieni d'occhio il colesterolo non-HDL (“cattivo”), misurabile anche senza digiuno. L'ipercolesterolemia accelera l'aterosclerosi, base di infarto e ictus.
7. Gestisci la glicemia
La glicemia alta danneggia arterie, reni, occhi e nervi. L'HbA1c riflette il controllo a lungo termine. Il diabete è spesso associato all'ipertensione.
8. Tieni la pressione <120/80
Valori ottimali sotto 120/80 mmHg ti mantengono più sano più a lungo. L'ipertensione aumenta il lavoro cardiaco e favorisce l'aterosclerosi.
Perché funziona? I numeri che non mentono
• L'inattività fisica è il quarto fattore di rischio di morte nel mondo: circa 3,2 milioni di decessi l'anno.
• L'esercizio riduce in media la pressione di 4,8 mmHg sistolica e 3,2 diastolica. Bastano 2 mmHg in meno per tagliare del 6% la mortalità per ictus e del 4% quella per coronaropatia.
• L'esercizio migliora sensibilità insulinica, profilo lipidico, viscosità del sangue e produzione di ossido nitrico endoteliale — cioè mantiene le arterie giovani.
Gli altri nemici silenziosi
Oltre ai big 8, Humanitas ricorda:
• Alimentazione scorretta: troppo sale → pressione; troppi grassi → colesterolo; alcol → cuore
• Obesità e sovrappeso
• Sedentarietà
• Stress cronico: alza la pressione e destabilizza le placche
Cosa fare da oggi (checklist da frigo)
1. Cammina 30 minuti dopo pranzo, 5 giorni su 7
2. Metti olio EVO, verdura e legumi al centro del piatto
3. Spegni sigarette e svapo
4. Dormi con orari fissi, no schermi a letto
5. Misura pressione e colesterolo 1-2 volte l'anno
6. Controlla glicemia se hai familiarità
7. Pesa e misura girovita mensilmente
8. Taglia stress cronico: respira, cammina, chiedi aiuto se serve
Non serve la perfezione. Serve costanza. Ogni punto in più nel punteggio Life's Essential 8 si traduce in anni vissuti senza infarto — e in Italia abbiamo già gli ingredienti giusti in cucina.
Fonti bibliografiche utilizzate :
1. American Heart Association – Life's Essential 8. Descrizione delle 8 metriche (dieta, attività, nicotina, sonno, BMI, colesterolo, glicemia, pressione)
2. Lloyd-Jones DM et al., Circulation 2022 – Presidential Advisory che introduce Life's Essential 8 con scoring 0-100
3. WHO Europe / European Heart Network, 2020 – L'inattività aumenta il rischio cardiovascolare di oltre il 20%; 3,9 milioni di morti/anno in Europa
4. Tian D, Meng J. Oxid Med Cell Longev 2019 – Revisione su esercizio: raccomandazione 30 min x5/sett, inattività = 3,2 milioni morti, riduzione PA 4,8/3,2 mmHg e impatto su mortalità
5. Humanitas Salute – Dott.ssa Letizia Bertoldi – Definizione prevenzione primaria/secondaria, fattori modificabili e non, consigli pratici dieta mediterranea e attività
6. ESC 2021 Guidelines for CVD Prevention – Linee guida europee per la prevenzione cardiovascolare nella pratica clinica (traduzione italiana Giornale Italiano di Cardiologia)
*AG Rizzo
Nessun commento:
Posta un commento
Puoi commentate senza volgarità