Mentre il Comune apre con generosità il nuovo Lungolago, i vandali rispondono di notte con pneumatici, batterie e sacchetti di rifiuti tra gli oleandri della Riserva.
Non c'è buona volontà amministrativa che regga all'urto della maleducazione organizzata. Il Comune ha scelto, giustamente, di non trasformare il Lungolago di Ganzirri in una gabbia di cantiere nel pieno dell'estate: una decisione di buon senso, quasi di galateo civico verso turisti e residenti. Ma il buon senso, si sa, è merce rara quanto il senso civico, e chi non ne possiede si è affrettato a colmare il vuoto con pneumatici tra gli oleandri, batterie d'auto abbandonate, sacchetti di escrementi lasciati fuori dai cassonetti come firme di un'inciviltà quasi ostentata. È il solito paradosso italiano: si apre una porta per fiducia, e qualcuno ne approfitta per gettarci dentro la spazzatura.
Eppure altrove il problema si affronta con soluzioni minime, quasi artigianali, ma efficaci. A Bologna gli "Angeli del Bello" - volontari che segnalano e ripuliscono - costano solo il coordinamento di un ufficio comunale. Milano ha piazzato fototrappole economiche nei parchi più bersagliati, con effetto deterrente immediato appena si diffonde la notizia dei primi verbali. In Slovenia, lungo i percorsi ciclabili di Lubiana, bastano cartelli con QR code per segnalare in tempo reale abbandoni e danni, scavalcando la burocrazia del reclamo cartaceo. Copenaghen, maestra di piste ciclabili, punta su illuminazione minima ma costante e su una manutenzione visibile: un'area curata scoraggia l'abbandono più di mille divieti. Anche un semplice patto di "adozione" del tratto con le associazioni locali - modello già sperimentato in diverse città medie italiane - sposta il senso di proprietà dal Comune ai cittadini, e chi si sente proprietario raramente sporca casa propria. Nulla di questo richiede voli pindarici di bilancio: bastano una fototrappola, un QR code, un cartello pungente e qualche volontario di buona volontà. Il resto, a Ganzirri come altrove, è questione di cultura, e quella, purtroppo, non si acquista a bando di gara. ♓